COMUNICAZIONI SOCI 2021


Campagna regionale di prenotazione vaccinale


“Carissimi,
Com’è ormai noto, a partire da venerdì 9 aprile, è partita la campagna regionale di prenotazione vaccinale per le persone in stato di fragilità o disabilità grave (in possesso della certificazione della legge 104 articolo 3 comma 3) e dei loro caregiver (al massimo tre persone per ogni disabile).
Per prenotarsi,  queste categorie di cittadini potranno utilizzare:

  1.  il canale digitale di  prenotazione   on line su internet

https://www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/

  1.  il  call  center telefonico al numero verde 800.894.545;
  2.  la rete capillare dei postamat, presenti sul territorio regionale lombardo, da fruire con la tessera sanitaria;
  3.  la rete degli oltre 4.000 porta-lettere presenti in Lombardia (i postini rilasceranno la ricevuta necessaria all’utente per presentarsi al centro di erogazione dei vaccini.
In tutti questi casi la prenotazione è diretta e non necessita di una pre-adesione.
Ovviamente anche le tre altre modalità che non sono quella diretta sul sito internet sopra indicato, fanno comunque riferimento agli elenchi presenti nel sistema regionale e che pertanto sono condizionate da tale sistema.
Ciò premesso, informiamo che, purtroppo abbiamo rilevato tre grosse criticità del sistema di prenotazione:

  1.  le persone con più di 70 anni, riconosciute in situazione di gravità L. 104, accedono alla procedura di prenotazione in quanto ultra settantenni e non come disabili e ciò preclude loro la possibilità di indicare i caregiver;
  2.  le persone riconosciute in situazione di gravità L. 104 anteriormente al 2010 non riescono ad accedere in quanto non risultano in elenco.
  3.  Se si inseriscono tre caregiver, il sistema ti fa tornare indietro e ti costringe ad inserirne al massimo due.
– Tutto ciò, è già stato tempestivamente  segnalato direttamente all’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia e siamo in attesa di un riscontro.
Nel frattempo, però, per aiutare a risolvere i problemi, d’accordo con l’Assessorato alla Famiglia e Disabilità di Regione Lombardia, abbiamo deciso di procedere con la raccolta dei dati delle persone con disabilità visiva che non riescono ad effettuare correttamente la loro prenotazione.
Invitiamo pertanto tutti i disabili visivi (ciechi assoluti e ciechi parziali (ventesimisti), che si trovano in questa condizione, a contattare la nostra sezione U.I.C.I. di Lodi al numero di telefono 0371 56312,  che raccoglierà i vostri dati (occorre anche il numero della tessera sanitaria) e provvederà, tramite il nostro Consiglio regionale, ad inoltrarli direttamente alla direzione dell’assessorato alla disabilità, che li inserirà correttamente nel sistema, permettendovi quindi poi di procedere, con le modalità sopra indicate, ad effettuare correttamente la vostra prenotazione.

  *   Il servizio è offerto gratuitamente a tutti gli aventi diritto:
  *   I soci iscritti alla nostra associazione e in regola con il tesseramento, potranno contattare telefonicamente la nostra sezione
  *   Gli utenti non iscritti alla nostra associazione o non in regola con il tesseramento, previa prenotazione telefonica obbligatoria, potranno comunque recarsi in sezione muniti di verbale di prima istanza di riconoscimento della disabilità visiva, del verbale della legge 104, della tessera sanitaria e della propria carta di identità in corso di validità.
– Non è detto che questo risolva tutti i problemi, ma essendo la situazione in continua evoluzione,  nell’intento di ridurre i disagi agli utenti, abbiamo preferito cercare di governare il processo e non restare passivi.

Il Presidente
Ennio Ladini


Cari Soci, come ben sapete, questa è la settimana Mondiale del Glaucoma.


Ogni anno, la sezione U.I.C.I. di Lodi aderisce alla Campagna Nazionale, Regionale ed Internazionale della prevenzione, organizza visite oculistiche gratuite grazie alla collaborazione di Medici Oculisti di Lodi  con l’uso dell’unità oftalmica messa a disposizione dal Consiglio Regionale dell’U.I.C.I.,  organizza, altresì, seminari sulle malattie della vista, grazie all’intervento gratuito di professionisti, non solo, siamo presenti nelle piazze principali dei Comuni Lodigiani, con i tradizionali banchetti di promozione sociale, ove distribuiamo materiale divulgativo sulla Prevenzione delle malattie della Vista, con l’obiettivo di raggiungere l’intero Territorio lodigiano.
Il mese di marzo di ogni anno viene dedicato al “Glaucoma”, malattia che sta dilagando a macchia d’olio. La IAPB Italia ONLUS (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della cecità), con la quale collaboriamo, da anni per tali iniziative,  dice che in Italia il glaucoma colpisce circa un milione di persone, e, la metà di esse non ne sarebbe a conoscenza perché non effettuano visite oculistiche periodiche complete come fondo oculare, pressione oculare e campo visivo. Quest’anno, non avendo potuto organizzare tali iniziative, vista l’emergenza covid-19, ritengo sia doveroso, ancora una volta, trasmettere, quanto sia importante la prevenzione e la diagnosi precoce, infatti, in taluni casi, possono aiutare a fronteggiare la malattia ed eventualmente rallentare il progredire di questa patologia.
Per questo motivo, vi propongo, in calce ed in allegato, un breve ma incisivo documento che vi parla di questo subdolo male, che in maniera semplice e discorsivo spiega cosa sia il Glaucoma.
Sperando di fare cosa gradita, Vi auguro Buona Lettura e Vi saluto cordialmente.

Il Presidente
Ennio Ladini

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Il Glaucoma 

Il Glaucoma è una malattia che coinvolge e colpisce il nervo ottico, è causato da un aumento eccessivo di pressione all’interno dell’occhio. 

E’ una malattia grave e asintomatica, infatti, è la prima causa di cecità irreversibile al mondo, proprio per la sua caratteristica viene chiamata il “Ladro silenzioso della vista”.  

Il nervo ottico è quella parte dell’occhio che permette di trasmettere l’immagine dalla retina al cervello. L’aumento della pressione dell’occhio altera la normale funzione di trasmissione della vista, sino alla completa cecità.  

All’inizio della malattia, il paziente non percepisce sintomi e segni di diminuzione della vista. Quando ci si accorge dell’alterazione della visus e del campo visivo, la malattia è già in uno stato avanzato.  

E’ importante effettuare,  il campo visivo, in quanto si pensa che la pressione endooculare esercita un fenomeno meccanico, o, un danno ischemico alle cellule del nervo ottico, che inizia a causare dei piccoli danni al campo visivo che per il paziente, nelle prime fasi sono completamente asintomatiche.  

Se la malattia non viene diagnosticata, si arriva anche a gravi deficit dei campi metrici, e, se non viene curata porta definitivamente alla cecità, anche perché è una malattia che può colpire l’intero nervo ottico, in quanto all’aumento della pressione ottica, corrisponde una diminuzione del deflusso dei liquidi, in particolare, dell’umor acqueo in una zona che viene chiamata trabecolato, quindi, questa difficoltà a eliminare il liquido all’interno dell’occhio, causa l’aumento della pressione con il danno del campo visivo stesso.  

Ecco perché l’importanza di una diagnosi precoce!! 

Con una visita oculistica, un esame del campo visivo e la misurazione della pressione oculare, è possibile fare diagnosi di “glaucoma”.  

Esistono tre tipi di glaucoma:  

– glaucoma cronico ad angolo aperto che è la forma più diffusa, compare in età adulta dopo i 40 anni; è una forma di glaucoma cronico, lento ed insidioso, ma, nonostante ciò, è quello più curabile con farmaci ed eventualmente con interventi chirurgici: 

la pressione intraoculare si alza a causa della diminuita capacità di deflusso del sistema di scarico dell’occhio. Il liquido interno all’occhio si scarica attraverso l’angolo irido-corneale, una struttura situata nella camera anteriore dell’occhio, al cui interno si trova il trabecolato, deputato al deflusso dell’umor acqueo verso i vasi sanguigni sclerali. 

– glaucoma acuto ad angolo stretto o  chiuso, di solito, legato ad un aumento repentino della pressione dell’occhio che causa annebbiamento ed dolore lancinante che si irradia nell’emifaccia interessata, con iperemia. Questo tipo di glaucoma può essere favorita dall’ipermetropia elevata, sostanzialmente si tratta di occhi piccoli che determinano la chiusura di questo angolo irido – corneale nella parte camerulare anteriore, quindi la difficoltà di fuoriuscita dell’umor acqueo, comportando un aumento con valori molto elevati della pressione, causando arrossamento oculare, riduzione della vista, aloni colorati, cefalea, nausea e vomito. Spesso i pazienti devono essere ricoverati per  intervenire, quanto prima, chirurgicamente. 

– glaucoma congenito che è presente dalla nascita. Questa forma di glaucoma, é una forma rara ma particolarmente grave e resistente alle terapie; riconosce una eziologia malformativa dell’angolo irido-corneale. 

Fonti:  

Dott. Paolo Garimoldi,  esperto in oftalmologia a Milano 

– Dott. Sergio Belloni  – Centro ambrosiano Oftalmico Milano  

– Dott. Ciucci Esperto in oculistica a Roma