NEWS UICI – 2020

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Rag0-9
16 Ottobre 1943 
di Giacomo Debenedetti letto da Moni Ovadia

A
Addio alle armi di Ernest Hemingway letto da Tommaso Ragno
Agostinodi Alberto Moravia letto da Alba Rohrwacher
Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrol letto da Aldo Busi
All’ombra delle fanciulle in fiore di Marcel Proust letto da Sandro Lombardi
Amatissima di Toni Morrison letto da Maria Paiato
Amici di Romano Bilenchi letto da Sandro Lombardi
Amore e ginnastica di Edmondo De Amicis letto da Leopoldo Mastelloni
Amuleto di Roberto Bolaño letto da Maria Paiato
Arancia Meccanica di Anthony Burgess legge Marco Cavalcoli

B
Bel Ami di Guy de Maupassant letto da Elsa Agalbato
Bartleby lo scrivano di Herman Melville letto da Elia Schilton

C
Camera con vista di Edward Morgan Foster letto da Tommaso Ragno
Canne al vento di Grazia Deledda letto da Valentina Carnelutti
Caro Micheledi Natalia Ginzburg letto da Anna Bonaiuto
Cattivo Natale di Frank L. Baum letto da Sandra Toffolatti
Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez letto da Ermanna Montanari, Piero Baldini, Manuela Mandracchia, Marco Foschi, Chiara Guidi, Peppe Servillo, Valentina Carnelutti, Elio De Capitani
Chissà dov’ero quel 25 aprile di Mario Rigoni Stern letto da Valerio Binasco
Cime Tempestose di Emily Bronte letto da Anna Maria Guarnieri
Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini letto da Tommaso Ragno
Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi letto da Elio De Capitani
Cuore di tenebra di Joseph Conrad letto da Lino Guanciale

D
Da Quarto al Volturnodi Giuseppe Cesare Abba letto da Tommaso Ragno
Decameronedi Giovanni Boccaccio letto dalle più grandi voci del teatro italiano
Diario 1941-1943 di Etty Hillesum letto da Sandra Toffolatti
Diario di Anna Frank legge Daria Deflorian
Diario di un pazzo Letto Valerio Aprea
Dieci indiani e Campo indiano Ennio Fantastichini legge il romanzo di Ernest Hemingway
Diceria dell’untore di Gesualdo Bufalino letto da Roberto Herlitzka
Doppio sogno di Arthur Schnitzler letto da Marco Foschi
Dracula di Bram Stoker letto da Tommaso Ragno

E
Emma 
di Jane Austen letto da Elsa Agalbato

F
Fame di Knut Hamsun letto da Elia Schilton
Favole al telefonodi Gianni Rodari letto da Manuela Mandracchia
Ferito a morte di Raffaele La Capria letto da Peppe Servillo
Festa mobile di Ernest Hemingway letto da Ennio Fantastichini
Fiesta di Ernst Hemingway letto da Luciano Virgilio
Flush. Una biografia di Virginia Woolf letto da Manuela Mandracchia
Fontamara di Ignazio Silone letto da Marco Cavalcoli
Foscadi Igino Ugo Tarchetti letto da Alberto Rossatti
Frankenstein di Mary Shelley letto da Tommaso Ragno

G
Gioventù senza Dio di Odon von Horvath
Giro di Vite di Henry James letto da Maria Paiato
Gli indifferenti di Alberto Moravia letto da Toni Servillo
Gli occhiali d’oro di Giorgio Bassani letto da Sandro Lombardi
Gli ultimi anni di Clelia Trotti di Giorgio Bassani letto da Maria Paiato
Grandi speranze di Charles Dickens letto da Piero Baldini
Grisha e il racconto del giardiniere capo di Anton Cechov letto da Elia Schilton
Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams letto da Valerio Aprea
H

I
I dieci giorni che sconvolsero il mondo di John Reed letto da Tommaso Ragno
I dolori del giovane Werther di J.W. Goethe letto da Toni Servillo
I Libri di Oz di Frank Baum letto da Chiara Lagani
I miei premi di Thomas Bernhard legge Elia Schilton
I mille da Genova a Capua di Giuseppe Bandi letto da Alessandro Benvenuti
I piccoli maestri di Luigi Meneghello letto da Michele Di Mauro
I promessi sposi di Alessandro Manzoni letto da Fabrizio Gifuni, Massimo Popolizio e Paola Pitagora
I racconti di Alberto Moravia
I racconti di Anton Cechov letti da Elia Shilton
I racconti di Ernest Hemingway letti da Ennio Fantastichini
I racconti di Franz Kafka
I racconti di Grace Paley
I racconti di Italo Calvino letti da Manuela Mandracchia
I racconti di Katherine Mansfield
I racconti di Lev Tolstojletti da Arturo Cirillo
I racconti di Jack London letti da Piero Baldini
I racconti di Luigi Pirandello
I racconti di Raymond Carver letti da Ernesto Goio
I racconti di Ryunosuke Akutagawa letti da Elisabetta Piccolomini
I ragazzi della Via Pal di F. Molnar letto da Barbara Valmorin
I tre moschettieri di Alexandre Dumas letto da Paolo Bonacelli
I vecchi e i giovani di Luigi Pirandello letto da Massimo Popolizio
I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift letto da Chiara Guidi
Il barone rampante di Italo Calvino letto da Manuela Mandracchia
Il bell’Antonio di Vitaliano Brancati letto da Remo Girone
Il buio oltre la siepe di Nelle Harper Lee letto da Manuela Mandracchia
Il cardillo addolorato di Anna Maria Ortese letto da Arturo Cirillo
Il cavaliere inesistente di Italo Calvino letto da Manuela Mandracchia
Il codice di Perelà di Aldo Palazzeschi letto da Paolo Poli
Il commesso di Bernard Malamud letto da Paolo Graziosi
Il conformista di Alberto Moravia letto da Tommaso Ragno
Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas letto da Andrea Giordana
Il deserto della Libia di Mario Tobino letto da Claudio Bigagli
Il diavolo in corpo di Raymond Radiguet letto da Paola Pitagora
Il fondo della bottiglia di Georges Simenon letto da Paolo Pierobon
Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello letto da Omero Antonutti
Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa letto da Pietro Biondi
Il gelo di Romano Bilenchi letto da Sandro Lombardi
Il giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani letto da Sandro Lombardi
Il gioco dei regni di Clara Sereni letto da Monica Piseddu
Il giornalino di Gianburrasca di Vamba letto da Piero Baldini
Il giorno del giudizio di Salvatore Satta letto da Toni Servillo
Il giuoco delle perle di vetro di Hermann Hesse letto da Daniela Di Gusto
Il grande BobPaolo Graziosi legge il romanzo di Georges Simenon
Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald letto da Rolando Ravello
Il libro della giungla di Rudyard Kipling letto da Giuseppe Cederna
Il maestro e Margherita di Michail Afanas’evi Bulgakov letto Massimo Popolizio
Il Mago di Oz di Frank Baum letto da Alba Rohrwacher
Il mantello di Nikolaj Gogol letto Manuela Mandracchia
Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese letto da Iaia Forte
Il monaco di Matthew G. Lewis letto da Tommaso Ragno
Il naso di Nikolaj Gogol legge Massimo Popolizio
ll nome della rosa di Umberto Eco letto Moni Ovadia
Il Nuotatore di John Cheever letto da Tommaso Ragno
Il piacere di Gabriele D’annunzio letto da Piero Baldini
Il popolo dell’abisso di Jack London letto da Graziano Piazza
Il pranzo di Babette di Karen Blixen letto da Anna Bonaiuto
Il richiamo della foresta 1 di Jack London letto da Francesco Siciliano
Il richiamo della foresta 2 di Jack London letto da Francesco Siciliano
Il ritratto di Nikolaj Gogol letto da Valentina Carnelutti
Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde letto da Tommaso Ragno
Il rosso e il nero di Stendhal letto da Piero Baldini
Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino letto Manuela Mandracchia
Il sistema periodico di Primo Levi letto Elio De Capitani
Il soccombente di Thomas Bernhard letto da Elia Schilton
Il visconte dimezzato di Italo Calvino letto da Manuela Mandracchia

J
Jakob von Gunten di Robert Walser letto da Enzo Turrin
Jane Eyre di Charlotte Bronte letto da Elisabetta Piccolomini
Jules e Jim di Henri-Pierre Roché letto da Valentina Carnelutti

K

L
L’agente segreto di Joseph Conrad letto da Valentina Carnelutti
L’educazione Sentimentale di Gustave Flaubert letto da Anna Bonaiuto
L’iguana di Anna Maria Ortese letto da Monica Demuru
L’Imperatore di Portugallia Ignazio Oliva legge il romanzo di Selma Lagerlf
L’onda dell’incrociatore di Pier Antonio Quarantotti Gambini letto da Ferdinando Bruni
La luna e i falò di Cesare Pavese letto da Remo Girone
La morte di Ivan Ilic di Lev Tolstoj letto da Elia Schilton
La paura di Federico De Roberto letto da Pierfrancesco Favino
La pelle di Curzio Malaparte letto da Tony Laudadio
La peste di Albert Camus letto da Remo Girone
La ragazza di Bube di Carlo Cassola letto da Alessandro Benvenuti
La ricorrenza di Howard Phillips Lovecraft letto da Piero Baldini
La scoperta del bambino di Maria Montessori letto da Laura Curino
La signora Dalloway di Virginia Wolf letto da Paola Pitagora
La sovrana lettrice di Alan Bennett letto da Anna Bonaiuto
La torta in cielo Manuela Mandracchia legge Gianni Rodari
La tregua di Primo Levi letto da Valentina Carnelutti
La vergine nel giardino di Antonia S. Byatt letto da Anna Bonaiuto
La vita agra di Luciano Bianciardi letto da Alessandro Benvenuti
Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi letto da Paolo 
Le avventure di Gordon Pym di Edgar Allan Poe letto da Paolo Pierobon
Le linee d’ombra di Amitav Ghosh letto da Elia Schilton
Le memorie di Barry Lindon di William Makepeace Tackeray letto da Massimo Popolizio
Le metamorfosi di Ovidio lette e tradotte da Vittorio Sermonti
Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij letto da Alessandro Benvenuti
Le piccole virtù di Natalia Ginzburg letto da Michela Cescon
Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari letto da Gabriele Vacis
Le voci della sera di Natalia Ginzburg letto Sandra Toffolatti
Le voci di Marrakech di Elias Canetti letto da Toni Servillo
Lessico famigliare di Natalia Ginzburg legge Anna Bonaiuto
Lida Mantovani di Giorgio Bassani letto da Valentina Carnelutti
Limonov di Emmanuel Carrére letto da Elio De Capitani
Lolita di Vladimir Nabokov letto da Ennio Fantastichini

M
Madame Bovary di Gustave Flaubert, letto da Elsa Algabato
Martin Eden di Jack London letto da Massimo Popolizio
Mephisto di Klaus Mann letto da Elio De Capitani
Memorie del sottosuolo di Fëdor Dostoevskij letto da Chiara Guidi
Metello di Vasco Pratolini letto da Alessandro Benvenuti
Moby Dick di Herman Mellville letto da Piero Baldini

N
Nemici, una storia d’amore di Isaac B. Singer letto da Patrizia Zappa Mulas
Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque letto da Elia Schilton
Nudi e crudi di Alan Bennet letto da Iaia Forte

O
Oblomov di Ivan Aleksandrovi Gonarov letto da Paolo Bonacelli
Opinioni di un clown di Henrich Boll letto da Warner Bentivegna
Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen
Otto ebrei di Giacomo Debenedetti letto da Moni Ovadia

P
Padri e figli di Ivan Sergeevič Turgenev letto da Fausto Russo
Passaggio in India di Edward Morgan Forster letto da Sandro Lombardi
Peter Pan di James M. Barrie letto da Nila Prisco 
Prospettiva Nevskij di NIkolaj Gogol letto da Maria Paiato

Q

R

Racconti romani di Alberto Moravia letti da Valerio Aprea
Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini letto da Massimo Popolizio
Resurrezione Manuela Mandracchia legge il romanzo di Lev Tolstoj
Revolutionary road di Richard Yates letto da Paola Pitagora
Riflessi in un occhio d’oro di Carson McCullers letto da Elisabetta Piccolomini
Rinascimento privato di Maria Bellonci letto da Elisabetta Piccolomini

S
Se questo è un uomo di Primo Levi letto da Valentina Carnelutti
Senilità di Italo Svevo letto da Omero Antonutti
Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi letto da Paolo Poli
Sotto il vulcano di Malcolm Lowry letto da Massimo Popolizio
Spia per scommessa di Alberto Moravia letto da Valerio Binasco

T
Tempo di uccidere di Ennio Flaiano letto da Paolo Preziosi
Tre camere a Manhattan di George Simenon letto da Anna Bonaiuto
Tre uomini in barca di Jerome K. Jerome letto da Piero Baldini

U
Ultimo viene il corvo di Italo Calvino letto da Anna Bonaiuto
Un amore di Swann di Marcel Proust letto da Sandro Lombardi
Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu legge Marco Paolini
Una cosa divertente che non farò mai più di David Foster Wallace legge Paolo Pierobon
Una notte del ’43 di Giorgio Bassani letto da Vlerio Binasco
Una vita violenta di Pier Paolo Pasolini letto da Massimo Popolizio
Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello letto Mauro Avogadro
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle letto da Marco Cavalcoli
Utz di Bruce Chatwin letto da Lino Guanciale

V
Valentino di Natalia Ginzburg legge Michela Martini
Vent’anni dopo di Alexandre Dumas letto da Paolo Bonacelli
Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne letto da Piero Baldini
Vita di Galileo di Bertolt Brecht letto da Giorgio Strehler

Fonte :
Rai Play Radio


COMUNICAZIONE IMPORTANTE A TUTTI I SOCI UICI

Cara Socia, Caro Socio,

rimarcando nuovamente la vicinanza della sezione U.I.C.I. di Lodi e ricordando, tu che puoi contattarci alla email: uiclodi@uiciechi.it, al numero di cellulare U.I.C.I. 377/7087841, al numero di Cellulare Presidente Daniela Monico – 331/9570445, in  calce riporto alcuni numeri che potrebbero esserTi utili.

Raccomandando, ancora una volta di osservare scrupolosamente le disposizioni di cui al DPCM dell’ 08 – 09 marzo 2020 e successive integrazioni, con l’occasione invio i miei più cari saluti.

                                                                  La Presidente

                                                                Daniela Monico

Elenco numeri utili a cui seguiranno ulteriori ed eventuali integrazioni:

Numero Nazionale per informazioni sul Coronavirus : 1500

Numero Nazionale per emergenze: 112

Numero Nazionale per sintomi sospetti: 800894545

Numeri utili per Comuni:

Abbadia Cerreto Uff. Comunale: 0371/72235; Servizio Spesa a Domicilio: 334 8753419 – dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 12:30 – medicinali a domicilio 0371 72125;

Bertonico: Uff. Comunale: 0377/85002; per assistenza domiciliare: 0377/85251;

Boffalora d’Adda        : Uff. Comunale: 0371/60013 per assistenza domiciliare 0371/72231

Borghetto Lodigiano: Uff. Comunale 0371/26011 – assistenza domiciliare 0371/260120

Borgo San Giovanni: Uff. Comunale 0371/97004 – Assistenza anziani 335/462725 –          Spesa a domicilio: NON SOLO PANE ROSARIO: 338/6878114 – 0371/227557  – FRUTTA E VERDURA LEO 392/7155600 – STEFANO FOOD FORMAGGI: 328/1943954 – PIZZAERIA RISTORANTE KING: 0371/90796 – TRATTORIA FERRARI: 0371/97095 – Farmacia: 0371/97187;

Brembio: Uff. Comunale :0377/989022 – Assistenza domiciliare: 351/8289447;

Comuni di Castelgerundo (Comune di Camairago e Cavacurta): Uff. Comunale: 0377/778027;

Casaletto Lodigiano: Uff. Comunale: 0371/ 71542 – Pasti a domicilio 0371/71542 dalle 9.00 alle 12.30 dal lunedì al venerdì – Spesa a domicilio: ALIMENTARI RAIMONDI:0371/73171 chiamare il pomeriggio (da martedì a venerdì) dalle ore 16.00 alle ore 19.00, per avere la spesa la mattina dopo senza alcun sovrapprezzo. Minimo di spesa: 25 euro -Farmacia Consegna a domicilio: 0371/73052;

Casalmaiocco: Uff. Comunale: 029810092. – Farmacia Baroni: 02/98260633 – Spesa a domicilio: “Market Corallo: 02/ 9810093 – 338/7660564 – Pane e C. di Boccalari: 02/ 98264132 – Alimentari Bianchi (Madonnina): 375 6052538 – Edicola Vaghi: 338 8035712 – RISTORAZIONE – Antichi Sapori: 346/8304835 – Pizzeria C’era una volta (Madonnina): 02/9818977 – “;

Casalpusterlengo: Uff. Comunale ed Igiene personale: 0377/84888 – Protezione Civile per Assistenza domiciliare – farmaci e spesa: 333/9297718;

Castiglione D’Adda: Spesa e Farmaci a domicilio: 333.1604511 oppure 334.1144854. Il servizio sarà disponibile dal lunedì al sabato dalle ore 10,00 alle ore 12,00;

Codogno: sportello amico 0377/314228 – protezione civile per consegna a domicilio: pasti – farmaci spesa 0377/32128 – 0377/36807   – supporto psicologico: 0377/30149  alle ore 14:00 alle ore 17:00;

Cornegliano Laudense: Uff. Comunale 0371-69079 selezionare l’interno 6 o l’interno 5, dalle ore 09:00 alle ore 11:00 per assistenza domiciliare e supporto psicologico;

Corte Palasio: Uff. Comunale: 0371/72231; Servizio Spesa a Domicilio: 334 8753419 – dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 12:30 – medicinali a domicilio 0371 72125;

Crespiatica: Assistenza domiciliare: LA PIAZZETTA: 0371 484479 – 333 7128373 orario in cui ordinare: entro le 19.00, consegna la mattina seguente entro le 08.00 entro le 09.30, consegna la mattina stessa entro le 11.30 – ROSI E ARY ALIMENTARI: 335 1495442

orario in cui ordinare: 08.00 – 12.00 – CORBELLINI MADDALENA FRUTTA E VERDURA: 0371 484460 orario in cui ordinare: 07.00 – 09.00 – SPACCIO CASEIFICIO MORSTABILINI: 0371 484341 orario in cui ordinare: 08.30 – 13.00 e 15.30 – 19.30;

Lodi: Uff. Comunale:0371/409101 – assistenza domiciliare anziani 0371/409501 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00, dalle ore 14:00 alle ore 17:00 – consegna a domicilio Farmaci: 342/3239881 dal lunedì al sabato dalle ore 09:00 alle ore 18:00 – protezione civile: 0371/409601 dalle ore 07:30 alle ore 19:30 – Supermercato SMA via Lodivecchio, 23 tel. 0371/410883;

Lodi Vecchio: Uff. Comunale  per assistenza sociale 0371.460624 – Farmacia Gorla: 0371/752502 – whatsapp – 351/9053770 consegna in pausa pranzo – Farmacia San Rocco 0371/460610 – whatsapp 389/5798998 – servizio di protezione civile: 0371 1900612 dalle ore 07:30 alle ore 19:30;

Maccastorna: Uff. Comunale 0377/60634;

San Fiorano: Uff. Comunale e Assistenza sociale: 0377-53720;

San Martino in Strada: Uff. Comunale 0371/449820 – Spesa a domicilio: ALIMENTARI CIPOLLA: 371/79113 – ALIMENTARI ORLANDI 0371/79089 -FRUTTA E VERDURA ORGES: 389/6080287 – LA CASINA DELLA DELIZIA: 335/6275574 – MACELLERIA  BOTTONI: 0371/ 79640;

Secugnago:         Uff. Comunale: 0377/807005 – 0377/807840 – Consegna a domicilio: FARMACIA TRONCONI C/O UFF. COMUNALI 0377/807005 – Spesa a casa: LA BUTEGA DI BOSSI 366/3533991 – SASA’ ALICE MARKET 0377/807716 – LIVIO ROSSI FRUTTA E VERDURA 0377/807341;

Senna Lodigiana: Uff. Comunale 0377/802900-01 interno 4;                

Somaglia: Uff. Comunale: 0377/57901 – servizio assistenziale 0377/778618 -0377/778620;

Zelo Buon Persico: supporto psicologico: spemsoslombardia@gmail.com – 379/1898986 – FARMACIA AGELLUM 02/90659480 – PANE DELL’ANTIGONE 02/90669239 – PANE DI ZELO 02/90658723 – CENTRO CARNI  02/90669383.                                  

Crema: supporto sociale: 0373/86491 – oppure 800995988 (quest’ultimo solo da rete fissa), dal lunedì al venerdì 8.30/12.30 – 14.00/18.00 per servizio di ascolto, di supporto per viveri di particolare necessità ed urgenza, per acquisto di farmaci urgenti e aiuto nel disbrigo di pratiche burocratiche indifferibili;

Covo: Uff. Comunale centralino 0363.930211 – Spesa a domicilio: PANIFICIO PINETTI: 0363/93539 – CHIAMARE MEZZ’ORA PRIMA DELLA CONSEGNA – PANIFICIO NICHETTI: 0363/93143 CHIAMARE ENTRO LE 08:30 –  PANE E NON SOLO (IVAN) 340/7983478 CHIAMARE ENTRO LE 08:30 – DALI BISTROT ( GASTRONOMIA) 340/3876051 – DILLO CON UN FIORE FRUTTA E VERDURA 0363/938554  CHIAMARE ENTRO LE 10:30 – PIZZETTI MASSIMO MINIMARKET 0363/93142 – LOSTERIA DEL CROSTINO (PASTI CALDI) 340/0820080 – AGRIPIG 320/02

EDIZIONE   STRAORDINARIA

Anno 161° – Numero 62

GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

DECRETO-LEGGE 9 marzo 2020 , n. 14 . Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 

 Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; 

 Visto  l’articolo   117,   secondo   comma,   lettera   q),   della Costituzione, che prevede la  competenza  esclusiva  dello  Stato  in materia di profilassi internazionale; 

 Visto l’articolo 118, primo comma, della Costituzione; 

 Visto l’articolo 120, secondo comma, della Costituzione; 

 Tenuto conto che l’Organizzazione  mondiale  della  sanita’  il  30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia  da  COVID-19  un’emergenza  di sanita’ pubblica di rilevanza internazionale; 

 Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31  gennaio 2020, con la quale e’ stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul  territorio  nazionale  per   il   rischio   sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; 

 Visto il decreto-legge 23  febbraio  2020,  n.  6,  recante misure urgenti  in  materia  di  contenimento  e   gestione   dell’emergenza epidemiologica da  COVID-19,  convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 5 marzo 2020, n. 13; 

 Visto il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, recante  misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19; 

 Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8  marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59  dell’8  marzo  2020, recante  ulteriori  disposizioni  attuative  del   decreto-legge   23 febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure  urgenti   in   materia   di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19; 

 Preso atto  dell’evolversi  della  situazione  epidemiologica,  del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia  e  dell’incremento dei casi e dei decessi riscontrati sul territorio nazionale; 

 Ritenuta la straordinaria necessita’ e urgenza di emanare ulteriori disposizioni per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, adottando  misure  di  potenziamento   della   rete   di   assistenza territoriale e delle funzioni del Ministero della salute; 

 Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata nella riunione del 6 marzo 2020; 

 Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  e  del Ministro della salute, di concerto con  i  Ministri  dell’economia  e delle finanze, per la  pubblica  amministrazione  e  per  gli  affari regionali e le autonomie; 

                               Emana 

                    il seguente decreto-legge: 

                              Art. 1 

Misure straordinarie per l’assunzione degli specializzandi e  per il  conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario 

 1. Al fine di far fronte alle  esigenze  straordinarie  ed  urgenti derivanti dalla diffusione del COVID-19  e  di  garantire  i  livelli essenziali  di  assistenza   nonche’   per   assicurare   sull’intero territorio nazionale un incremento dei posti  letto  per  la  terapia intensiva e sub intensiva necessari alla cura  dei  pazienti  affetti dal predetto virus, le aziende e  gli  enti  del  Servizio  sanitario nazionale, fino al perdurare dello stato di emergenza deliberato  dal Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020, possono: 

 a) procedere al  reclutamento  delle  professioni  sanitarie,  come individuate  dall’articolo  1  del  decreto  legislativo   del   Capo provvisorio dello Stato 13  settembre  1946,  n.  233,  e  successive modificazioni e dalla legge 18 febbraio  1989,  n.  56  e  successive modificazioni, nonche’ di medici specializzandi, iscritti  all’ultimo e al penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione,  anche ove non collocati nelle graduatorie di cui all’articolo 1, comma 547, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, conferendo incarichi di  lavoro autonomo, anche  di  collaborazione  coordinata  e  continuativa,  di durata non superiore a sei mesi, prorogabili in ragione del perdurare

dello stato di emergenza, sino al 2020, in deroga all’articolo 7  del decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165,  e  all’articolo  6  del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,  con  modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. I medici  specializzandi  restano iscritti alla scuola di specializzazione universitaria, e  continuano a percepire  il  trattamento  economico  previsto  dal  contratto  di formazione   medico   specialistica,   integrato   dagli   emolumenti corrisposti  per  l’attivita’  lavorativa svolta.  
Il   periodo   di attivita’, svolto dai medici specializzandi esclusivamente durante lo stato di emergenza, e’ riconosciuto ai fini del ciclo  di  studi  che conduce  al  conseguimento  del  diploma  di specializzazione.   

Le Universita’, ferma restando la durata legale del corso, assicurano il recupero  delle  attivita’  formative,  teoriche   e   assistenziali, necessarie al raggiungimento degli obiettivi  formativi  previsti.  

I predetti incarichi,  qualora  necessario,  possono  essere  conferiti anche in deroga ai vincoli previsti  dalla  legislazione  vigente  in materia  di  spesa   di   personale,   nei   limiti   delle   risorse complessivamente indicate per ciascuna regione con il decreto di  cui all’articolo 17; 

 b) procedere alle assunzioni di cui all’articolo 1, comma  548-bis, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, nei limiti e con  le  modalita’ ivi previste anche per quanto riguarda il  trattamento  economico  da riconoscere, anche in assenza dell’accordo quadro  ivi  previsto.  

Le assunzioni di cui alla presente lettera devono  avvenire nell’ambito delle strutture  accreditate  della  rete  formativa  e  la  relativa attivita’ deve essere coerente con il progetto  formativo  deliberato dal consiglio della scuola di specializzazione. 

 2. I  contratti  di  lavoro  autonomo,  stipulati  in  assenza  dei presupposti di cui al comma 1 sono nulli di diritto.  L’attivita’  di lavoro prestata ai sensi del presente articolo per  tutta  la  durata dello  stato  d’emergenza,  integra  il   requisito   dell’anzianita’ lavorativa di cui all’articolo 20, comma 2, del  decreto  legislativo 25 maggio 2017, n. 75. 

 3. Gli  incarichi  di  cui  al  presente  articolo  possono  essere conferiti anche  ai  laureati  in  medicina  e  chirurgia,  abilitati all’esercizio  della  professione  medica  e  iscritti  agli   ordini professionali. 

 4. Le disposizioni di cui al comma 3 si applicano anche ai laureati in medicina e chirurgia, anche se privi della cittadinanza  italiana, abilitati all’esercizio della professione medica secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza, previo riconoscimento del titolo. 

 5. In ogni caso sono fatti salvi, fermo quanto previsto  dal comma 2, gli incarichi di cui ai commi 1,  lettera  a)  conferiti,  per  le medesime finalita’, dalle aziende e dagli enti del Servizio sanitario nazionale  sino  alla  data  di  entrata  in  vigore   del   presente decreto-legge, fermo il limite di durata ivi previsto. 

 6. Fino al 31 luglio 2020, al fine  di  far  fronte  alle  esigenze straordinarie e urgenti derivanti dalla diffusione del COVID-19 e  di garantire i  livelli  essenziali  di  assistenza,  le  regioni  e  le province autonome di Trento e  Bolzano,  in  deroga  all’articolo  5, comma 9, del decreto-legge 6 luglio  2012,  n.  95,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135,  e  all’articolo  7 del  decreto  legislativo  30  marzo   2001,   n.   165,   verificata l’impossibilita’ di assumere personale, anche  facendo  ricorso  agli idonei in graduatorie  in  vigore,  possono  conferire  incarichi  di lavoro autonomo, con durata non superiore ai  sei  mesi,  e  comunqueentro il termine dello stato di emergenza  a  personale  medico  e  a personale infermieristico, collocato in  quiescenza,  anche  ove  non iscritto  al  competente  albo  professionale  in   conseguenza   del collocamento a riposo.  
I  predetti  incarichi,  qualora  necessario, possono essere conferiti anche in deroga ai  vincoli  previsti  dallalegislazione vigente in materia di spesa  di  personale,  nei  limiti delle risorse complessivamente indicate per ciascuna regione  con  il decreto di cui all’articolo 17. Agli incarichi  di  cui  al  presente comma non si applica l’incumulabilita’ tra redditi da lavoro autonomo e trattamento pensionistico di cui  all’articolo  14,  comma  3,  del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito,  con  modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. 

Art. 2 

Misure urgenti per l’accesso del personale sanitario e dei medici  al Servizio sanitario nazionale 

 1.  Al  fine  di  garantire  l’erogazione  delle   prestazioni   di assistenza sanitaria anche in ragione delle esigenze straordinarie ed urgenti derivanti dalla diffusione del COVID-19,  le  aziende  e  gli enti del Servizio sanitario nazionale, verificata l’impossibilita’ di utilizzare personale gia’  in  servizio  nonche’  di  ricorrere  agli idonei collocati  in  graduatorie  concorsuali  in  vigore,  possono, durante la vigenza dello stato di emergenza di cui alla delibera  delConsiglio dei ministri  del  31  gennaio  2020,  conferire  incarichi individuali a tempo determinato, previo avviso pubblico, al personale sanitario  e  ai  medici   in   possesso   dei   requisiti   previsti dall’ordinamento per l’accesso alla dirigenza medica. 

 2. Gli incarichi di cui al comma 1 sono conferiti previa selezione, per titoli e colloquio  orale,  attraverso  procedure  comparative  e hanno la durata di  un  anno  e  non  sono  rinnovabili.  I  predetti incarichi, qualora necessario,  possono  essere  conferiti  anche  in deroga, limitatamente alla spesa  gravante  sull’esercizio  2020,  ai vincoli previsti dalla legislazione vigente in materia  di  spesa  di personale nei limiti  delle  risorse  complessivamente  indicate  per ciascuna regione con il decreto di cui all’articolo 17. Per la  spesarelativa all’esercizio 2021 si provvede  nei  limiti  previsti  dalla legislazione vigente in materia di spesa di personale. 

 3. Le attivita’ professionali svolte ai  sensi  dei  commi  1  e  2 costituiscono titoli preferenziali nelle  procedure  concorsuali  per l’assunzione presso le aziende e  gli  enti  del  Servizio  sanitario nazionale. 

 4. Limitatamente alla sola seconda  sessione  dell’anno  accademico 2018/2019, nelle regioni e nelle province autonome per le  quali  sia disposta, ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge n. 6  del  2020, la sospensione  delle  attivita’  di  formazione  superiore,  l’esame finale dei corsi di laurea afferenti alle classi delle  lauree  nelle professioni sanitarie infermieristiche (L/SNT1), di cui  all’articolo 6 del decreto legislativo 30  dicembre  1992,  n.  502,  puo’  essere svolto con modalita’ a distanza e la prova pratica si svolge,  previacertificazione delle competenze acquisite  a  seguito  del  tirocinio pratico svolto durante i  rispettivi  corsi  di  studio,  secondo  le indicazioni di cui al punto 2 della  circolare  del  Ministero  della salute e del  Ministero  dell’istruzione,  dell’universita’  e  della ricerca del 30 settembre 2016. 

Art. 3 

Rideterminazione dei piani di fabbisogno del personale delle  aziende e degli enti del SSN  

 1. Per le  finalita’  e  gli  effetti  delle  disposizioni  di  cui all’articolo 1 e all’articolo 2  del  presente  decreto,  le  regioni procedono  alla  rideterminazione  dei  piani   di   fabbisogno   del personale, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 

Art. 4 

Misure urgenti per il reclutamento dei medici di medicina generale  e dei pediatri di libera scelta  

 1. Per la durata dell’emergenza epidemiologica  da  COVID-19,  come stabilito dalla delibera del Consiglio dei ministri  del  31  gennaio 2020, al medico iscritto al corso di formazione in medicina  generale e’ consentita  l’instaurazione  di  rapporto  convenzionale  a  tempo determinato con il Servizio sanitario nazionale. Le ore di  attivita’ svolte dai suddetti medici dovranno essere considerate  a  tutti  gli effetti  quali  attivita’  pratiche,  da  computarsi  nel  monte  orecomplessivo,  previsto  dall’articolo  26,  comma  1,   del   decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368. 

 2. Per la durata dell’emergenza epidemiologica  da  COVID-19,  come stabilito dalla delibera del Consiglio dei ministri  del  31  gennaio 2020, i laureati in medicina e chirurgia abilitati, anche durante  la loro iscrizione ai corsi di specializzazione o ai corsi di formazione specifica in medicina generale, possono assumere incarichi provvisori o di sostituzione di medici di medicina generale convenzionati con il Servizio sanitario nazionale ed essere iscritti negli  elenchi  della guardia medica e della guardia medica turistica e occupati fino  alla fine della durata dello stato  di  emergenza.  Le  ore  di  attivita’ svolte dai suddetti medici dovranno essere considerate  a  tutti  glieffetti  quali  attivita’  pratiche,  da  computarsi  nel  monte  ore complessivo  previsto  dall’articolo  26,  comma   1,   del   decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368. In caso di assunzione di incarico provvisorio che comporti una assegnazione di un numero  di  assistiti superiore a 650, l’erogazione della borsa di studio  e’  sospesa.  Il periodo di attivita’, svolto dai medici specializzandi esclusivamente durante lo stato di emergenza, e’riconosciuto ai fini del  ciclo  di studi che conduce al conseguimento del diploma  di  specializzazione.

Le universita’, ferma restando la durata legale del corso, assicurano il recupero delle  attivita’  formative,  teoriche  e  assistenziali, necessarie al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. 

 3. Per la durata dell’emergenza epidemiologica  da  COVID-19,  come stabilito dalla delibera del Consiglio dei ministri  del  31  gennaio 2020, le disposizioni di cui agli articoli 11 e 12  del  decreto  del Ministro  della  salute  7  marzo  2006,  pubblicato  nella  Gazzetta Ufficiale n. 60  del  13  marzo  2006,  si  intendono  integrate  con disposizioni di cui ai commi 1 e 2. 

 4. Per la  durata  dell’emergenza  epidemiologica  da  COVID-19,  i medici iscritti al corso di specializzazione in pediatria, durante il percorso  formativo  possono  assumere  incarichi  provvisori  o   di sostituzione di  pediatri  di  libera  scelta  convenzionati  con  il Servizio sanitario nazionale. Il periodo  di  attivita’,  svolto  dai medici specializzandi esclusivamente durante lo stato  di  emergenza, e’  riconosciuto  ai  fini  del  ciclo  di  studi  che   conduce   al conseguimento del diploma di specializzazione. Le Universita’,  ferma restando la durata legale del corso,  assicurano  il  recupero  delle attivita’  formative,  teoriche  e   assistenziali,   necessarie   al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. 

Art. 5 

      Incremento delle ore della specialistica ambulatoriale 

 1. Le aziende sanitarie locali e gli enti  del  Servizio  sanitario nazionale possono procedere per l’anno 2020 ad un aumento  del  monte ore della specialistica ambulatoriale convenzionata interna, ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, con ore  aggiuntive da assegnare nel rispetto dell’Accordo Collettivo Nazionale  vigente, nel limite di spesa pari a 6 milioni di euro. 

Art. 6 

          Disposizioni urgenti in materia di volontariato 

 1. Per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, per  il periodo della durata emergenziale, come stabilito dalla delibera  del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, non si applica il  regime di incompatibilita’ di cui all’articolo  17,  comma  5,  del  decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117. 

Art. 7 

                      Sorveglianza sanitaria 

 1. La disposizione di cui all’articolo 1, comma 2, lettera h),  del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, non si applica  agli  operatori sanitari e a quelli  dei  servizi  pubblici  essenziali  che  vengono sottoposti  a   sorveglianza.   I   medesimi   operatori   sospendono l’attivita’ nel caso di sintomatologia respiratoria o esito  positivo per COVID-19. 

Art. 8 

           Unita’ speciali di continuita’ assistenziale 

 1. Al fine di consentire  al  medico  di  medicina  generale  o  al pediatra di libera scelta o al medico di continuita’assistenziale di garantire  l’attivita’  assistenziale  ordinaria,  le  regioni  e  le province autonome di  Trento  e  Bolzano  istituiscono,  entro  dieci giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, presso  una  sede di continuita’ assistenziale gia’ esistente una unita’ speciale  ogni 50.000 abitanti per la gestione domiciliare dei pazienti  affetti  da COVID-19  che  non  necessitano  di  ricovero  ospedaliero.  L’unita’ speciale e’costituita da un numero di  medici  pari  a  quelli  gia’ presenti nella sede di continuita’ assistenziale  prescelta.  Possono far parte dell’unita’ speciale: i  medici  titolari  o  supplenti  dicontinuita’ assistenziale; i  medici  che  frequentano  il  corso  di formazione specifica  in  medicina  generale;  in  via  residuale,  i laureati in medicina e chirurgia abilitati e iscritti  all’ordine  di competenza. L’unita’ speciale e’ attiva sette giorni su sette,  dalle ore 8.00 alle  ore  20.00,  e  ai  medici  per  le  attivita’  svolte nell’ambito della stessa e’riconosciuto un compenso lordo di 40 euro ad ora. 

 2. Il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta  o il medico di continuita’ assistenziale comunicano all’unita’speciale di cui al comma 1, a seguito del triage telefonico, il  nominativo  e l’indirizzo dei pazienti di cui al  comma  1.  I  medici  dell’unita’ speciale per lo svolgimento delle specifiche attivita’ devono  essere dotati di ricettario del  Servizio  sanitario  nazionale,  di  idonei dispositivi di protezione individuale e seguire  tutte  le  procedure gia’ all’uopo prescritte. 

 3. Il triage per i pazienti che si recano autonomamente  in pronto soccorso dovra’ avvenire in un ambiente diverso e separato dai locali adibiti all’accettazione del medesimo pronto  soccorso,  al  fine  di consentire alle  strutture  sanitarie  di  svolgere  al  contempo  le ordinarie attivita’ assistenziali. 

 4. Le disposizioni del presente articolo sono limitate alla  durata dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19,  come  stabilito dalla delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020. 

Art. 9 

           Assistenza a persone e alunni con disabilita’

 1. Durante la sospensione del servizio scolastico e  per  tutta  la sua durata,  gli  enti  locali  possono  fornire,  tenuto  conto  del personale disponibile,  anche  impiegato  presso  terzi  titolari  di concessioni, convenzioni o  che  abbiano  sottoscritto  contratti  di servizio con enti  locali  medesimi,  l’assistenza  agli  alunni  con disabilita’   mediante   erogazione   di   prestazioni    individuali domiciliari, finalizzate al sostegno nella fruizione delle  attivita’didattiche a distanza previste all’articolo 2, comma 1, lettera m), e alla realizzazione delle azioni previste  all’articolo  3,  comma  1, lettera g), del decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  8 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  59  dell’8  marzo 2020, impiegando i medesimi operatori e i fondi ordinari destinati  a tale finalita’, alle stesse condizioni assicurative sinora previste. 

 2. Le regioni e le province autonome  di  Trento  e  Bolzano  hanno facolta’ di istituire, entro dieci giorni dall’entrata in vigore  del presente decreto, unita’ speciali atte a  garantire  l’erogazione  di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie  a  domicilio  in  favore  di persone con disabilita’ che presentino condizione di fragilita’ o  di comorbilita’ tali da renderle soggette a rischio nella frequentazione dei centri diurni per persone con disabilita’. 

 3. Alle disposizioni di cui al  presente  articolo  si  provvede  a valere sulle risorse disponibili a legislazione  vigente  e  comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 

Art. 10 

Disposizioni per  garantire  l’utilizzo  di  dispositivi  medici  per ossigenoterapia  

 1. Con decreto del  Ministro  della  salute,  di  concerto  con  il Ministro dell’economia e delle finanze, sentite  la  federazione  dei farmacisti  titolari  di  farmacie  private  nonche’  la  federazione nazionale  delle  farmacie  comunali,  adottato,  d’intesa   con   la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le provincie autonome,  entro  il  31  luglio  2020,  sono  definite  le modalita’ con cui si  rende  disponibile  sul  territorio  nazionale, attraverso le strutture sanitarie individuate dalle  regioni  ovvero, in via  sperimentale  fino  all’anno  2022  mediante  la  rete  dellefarmacie dei servizi, la fornitura di  ossigeno  e  la  ricarica  dei presidi  portatili,  che  ai  sensi  delle  vigenti  disposizioni  in materia,  garantiscono  l’ossigenoterapia.  Il  decreto  di  cui   al presente comma e’ finalizzato, altresi’, ad individuare le specifiche modalita’ tecniche idonee a permettere la ricarica dei presidi citati in modo uniforme sul territorio nazionale, nonche’ le  modalita’  con cui le aziende sanitarie  operano  il  censimento  dei  pazienti  che necessitano di terapia ai sensi del presente comma. 

 2. Nelle more dell’adozione del decreto di cui  al  comma  1  e  in ragione dell’emergenza COVID-19, come stabilito  dalla  delibera  del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, il Ministro della  salute puo’ provvedere con ordinanza ai sensi  dell’articolo  32,  comma  1, della legge 23 dicembre 1978, n. 833. 

 3. Le  disposizioni  di  cui  al  presente  articolo  sono  attuate mediante le risorse strumentali, umane e finanziarie  previste  dalla legislazione vigente, nel rispetto del limite di finanziamento di cui all’articolo 1, commi 406 e 406-ter, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e  non  determinano  nuovi  o  maggiori  oneri  per  la  finanza pubblica. 

Art. 10 

Disposizioni per  garantire  l’utilizzo  di  dispositivi  medici  per ossigenoterapia  

 1. Con decreto del  Ministro  della  salute,  di  concerto  con  il Ministro dell’economia e delle finanze, sentite  la  federazione  dei farmacisti  titolari  di  farmacie  private  nonche’  la  federazione nazionale  delle  farmacie  comunali,  adottato,  d’intesa   con   la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le provincie autonome,  entro  il  31  luglio  2020,  sono  definite  le modalita’ con cui si  rende  disponibile  sul  territorio  nazionale, attraverso le strutture sanitarie individuate dalle  regioni  ovvero, in via  sperimentale  fino  all’anno  2022  mediante  la  rete  dellefarmacie dei servizi, la fornitura di  ossigeno  e  la  ricarica  dei presidi  portatili,  che  ai  sensi  delle  vigenti  disposizioni  in materia,  garantiscono  l’ossigenoterapia.  Il  decreto  di  cui   al presente comma e’ finalizzato, altresi’, ad individuare le specifiche modalita’ tecniche idonee a permettere la ricarica dei presidi citati in modo uniforme sul territorio nazionale, nonche’ le  modalita’  con cui le aziende sanitarie  operano  il  censimento  dei  pazienti  che necessitano di terapia ai sensi del presente comma. 

 2. Nelle more dell’adozione del decreto di cui  al  comma  1  e  in ragione dell’emergenza COVID-19, come stabilito  dalla  delibera  del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, il Ministro della  salute puo’ provvedere con ordinanza ai sensi  dell’articolo  32,  comma  1,della legge 23 dicembre 1978, n. 833. 

 3. Le  disposizioni  di  cui  al  presente  articolo  sono  attuate  mediante le risorse strumentali, umane e finanziarie  previste  dalla legislazione vigente, nel rispetto del limite di finanziamento di cui all’articolo 1, commi 406 e 406-ter, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e  non  determinano  nuovi  o  maggiori  oneri  per  la  finanza

pubblica. 

Art. 12 

Disposizioni per l’acquisto di dispositivi di assistenza ventilatoria 

 1. Al fine di incrementare la disponibilita’ di dispositivi per  il potenziamento  dei  reparti  di  terapia  intensiva  necessari   alla gestione  dei  pazienti  critici  affetti  dal  virus  COVID-19,   il Dipartimento della protezione civile, per  il  tramite  dei  Soggetto attuatore  CONSIP  S.p.A.,  nominato  con  decreto   del   Capo   del Dipartimento della protezione civile del 5 marzo 2020, rep.  n.  741, e’ autorizzato ad acquistare con le procedure di cui all’articolo  34 del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, e comunque anche in  deroga  ai limiti di cui all’articolo 163, comma 8, del decreto  legislativo  18 aprile 2016, n. 50, cinquemila impianti di ventilazione assistita e irelativi  materiali   indispensabili   per   il   funzionamento   dei ventilatori. 

 2. Per l’attuazione del comma 1 e’  autorizzata  la  spesa  di  185 milioni di euro per l’anno 2020 al cui onere si provvede a valere sul fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1. 

Art. 13 

  Attuazione degli adempimenti previsti per il sistema sanitario 

 1. Al fine di impiegare  il  personale  sanitario  delle  strutture pubbliche o private prioritariamente nella gestione  dell’emergenza, le regioni e le province autonome possono rimodulare o sospendere  le attivita’ di ricovero e ambulatoriali differibili e non urgenti,  ivi incluse quelle erogate in regime di libera professione intramuraria. 

 2. Agli esercenti le professioni sanitarie, impegnati a far  fronte alla gestione dell’emergenza epidemiologica  da  COVID-19,  ai  sensi dell’articolo  17,  paragrafo  2,  ultimo  periodo,  della  direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, non  si  applicano le disposizioni sui limiti massimi di orario di lavoro prescritti dai CCNL di settore, a condizione che venga loro concessa una  protezione appropriata, secondo modalita’ individuate  mediante  accordo  quadro nazionale,  sentite  le  rappresentanze  sindacali  unitarie   e   leorganizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. 

Art. 14 

Disposizioni  sul  trattamento  dei  dati  personali   nel   contesto emergenziale 

 1.  Fino  al  termine  dello  stato  di  emergenza  deliberato  dal Consiglio dei ministri  in  data  31  gennaio  2020,  per  motivi  di interesse  pubblico  nel  settore  della  sanita’ pubblica   e,   in particolare, per garantire la protezione dall’emergenza  sanitaria  a carattere transfrontaliero determinata dalla diffusione del  COVID-19 mediante adeguate misure di profilassi,  nonche’  per  assicurare  la diagnosi e l’assistenza sanitaria dei contagiati ovvero  la  gestioneemergenziale  del  Servizio   sanitario   nazionale,   nel   rispetto dell’articolo 9, paragrafo 2, lettere g), h) e i), e dell’articolo 10 del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del  Consiglio del 27 aprile 2016, nonche’ dell’articolo 2-sexies, comma 2,  lettere t) e u), del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  i  soggetti operanti nel Servizio nazionale di protezione  civile,  di  cui  agli articoli 4 e 13 del decreto legislativo 2 gennaio 2018,  n.  1,  e  i soggetti attuatori di cui all’articolo 1 dell’ordinanza del Capo  del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, nonche’ gli uffici del Ministero della salute e  dell’Istituto  Superiore  di Sanita’, le strutture pubbliche e private che operano nell’ambito del Servizio sanitario nazionale e i soggetti deputati a monitorare  e  agarantire l’esecuzione delle misure disposte ai sensi dell’articolo 3 del  decreto-legge  23  febbraio  2020,   n.   6,   convertito,   con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, anche allo  scopo  di assicurare la piu’ efficace gestione dei flussi  e  dell’interscambio di dati personali, possono effettuare  trattamenti,  ivi  inclusa  la comunicazione tra loro,  dei  dati  personali,  anche  relativi  agli articoli  9  e  10  del  regolamento  (UE)  2016/679,  che  risultino necessari all’espletamento delle funzioni  attribuitegli  nell’ambitodell’emergenza determinata dal diffondersi del COVID-19. 

 2. La comunicazione  dei  dati  personali  a  soggetti  pubblici  e privati, diversi da quelli di cui al comma 1, nonche’  la  diffusione dei dati personali diversi da quelli di cui agli articoli 9 e 10  del regolamento (UE) 2016/679, e’ effettuata, nei  casi  in  cui  risulti indispensabile ai fini dello  svolgimento  delle  attivita’  connesse alla gestione dell’emergenza sanitaria in atto. 

 3. I trattamenti di dati personali di cui  ai  commi  1  e  2  sono effettuati nel rispetto dei principi di cui all’articolo 5 del citato regolamento (UE) 2016/679, adottando misure appropriate a tutela  dei diritti e delle liberta’ degli interessati. 

 4. Avuto riguardo alla necessita’ di contemperare  le  esigenze  di gestione dell’emergenza sanitaria in atto con quella  afferente  alla salvaguardia della riservatezza degli interessati, i soggetti di  cui al comma 1 possono conferire le autorizzazioni  di  cui  all’articolo 2-quaterdecies del decreto legislativo 30 giugno 2003,  n.  196,  con modalita’ semplificate, anche oralmente. 

 5. Nel contesto emergenziale in atto, ai  sensi  dell’articolo  23, paragrafo 1, lettera e), del menzionato  regolamento  (UE)  2016/679, fermo  restando  quanto  disposto  dall’articolo   82   del   decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i soggetti  di  cui  al  comma  1 possono omettere l’informativa di cui all’articolo  13  del  medesimo regolamento  o   fornire   una   informativa   semplificata,   previa comunicazione orale agli interessati della limitazione. 

 6. Al termine dello stato di emergenza di  cui  alla  delibera  del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020,  i  soggetti  di  cui  al comma 1 adottano misure idonee a ricondurre  i  trattamenti  di  dati personali effettuati nel contesto  dell’emergenza,  all’ambito  delle ordinarie competenze e delle regole che disciplinano i trattamenti di dati personali. 

Art. 15 

                      Sanzioni amministrative 

 1. All’articolo 3, comma 4, del decreto-legge 23 febbraio 2020,  n. 6, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo:  «Salva  l’applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato,  la  violazione degli obblighi imposti dalle misure di cui al comma 1  a  carico  dei gestori di pubblici esercizi o di attivita’ commerciali e’ sanzionata altresi’ con la chiusura dell’esercizio o dell’attivita’ da  5  a  30 giorni. La violazione e’ accertata ai sensi della legge  24  novembre 1981, n. 689, e la sanzione e’ irrogata dal Prefetto». 

Art. 16 

Regioni a statuto speciale e province autonome di Trento e Bolzano 

 1. Le disposizioni del presente decreto  si  applicano  anche  alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di  Trento  e  di Bolzano tenendo conto delle peculiarita’ dei rispettivi ordinamenti e ove non  diversamente  previsto,  entro  i  limiti  delle  rispettive disponibilita’ di bilancio. 

Art. 17 

                     Disposizioni finanziarie 

 1. Per l’attuazione degli articoli 1, commi 1, lettera a) e  6,  2, 5, e 8 e’ autorizzata la spesa complessiva di 660 milioni di euro per l’anno 2020 al cui onere  si  provvede  a  valere  sul  finanziamento sanitario corrente  stabilito  per  il  medesimo  anno.  Al  relativo finanziamento accedono tutte le regioni e  le  province  autonome  di Trento e di Bolzano, in  deroga  alle  disposizioni  legislative  che stabiliscono per  le  autonomie  speciali  il  concorso  regionale  e provinciale al finanziamento sanitario  corrente,  sulla  base  delle quote d’accesso al fabbisogno sanitario indistinto corrente  rilevate per l’anno 2019. Con decreto direttoriale del ministero dell’economia e delle finanze sono assegnate le risorse di cui al presente comma. 

Art. 18 

                         Entrata in vigore 

 1. Il presente decreto entra  in  vigore  il  giorno  successivo  a quello  della  sua  pubblicazione  nella  Gazzetta  ufficiale   della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge. 

 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’inserito nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. 

   Dato a Roma, addi’ 9 marzo 2020 

                            MATTARELLA 

                               Conte, Presidente del  Consiglio dei

                               ministri 

                               Speranza, Ministro della salute 

                               Gualtieri, Ministro  dell’economia e

                               delle finanze 

                               Dadone,  Ministro  per  la   pubblica

                               amministrazione 

                               Boccia,  Ministro  per   gli   affari

                               regionali e le autonomie 

Visto, il Guardasigilli: Bonafede

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO ella protezione civile

 Visto  il  decreto  legislativo  2  gennaio  2018,  n.  1,  ed   in particolare gli articoli 25, 26 e 27; 

 Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31  gennaio 2020, con la quale e’ stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio  nazionale  relativo  al  rischio  sanitario  connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; 

 Vista l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 630 del 3 febbraio 2020,  recante  «Primi  interventi  urgenti  di protezione civile in  relazione  all’emergenza  relativa  al  rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie  derivanti  da  agenti virali trasmissibili»; 

 Viste le ordinanze  del  Capo  del  Dipartimento  della  protezione civile n. 631 del 6 febbraio 2020, n. 633 del 12  febbraio  2020,  n. 635 del 13 febbraio 2020, n. 637 del 21 febbraio 2020, n. 638 del  22 febbraio 2020, n. 639 del 25 febbraio 2020, n. 640  del  27  febbraio 2020, n. 641 del 28 febbraio 2020, n. 642 del 29  febbraio  2020,  n. 643 del 1° marzo 2020, n. 644 del 4 marzo 2020, e  645  del  8  marzo 2020 recanti «Ulteriori interventi urgenti di  protezione  civile  in relazione  all’emergenza  relativa  al  rischio  sanitario   connesso all’insorgenza   di   patologie   derivanti    da    agenti    virali trasmissibili»; 

 Visto il decreto-legge 23 febbraio  2020,  n.  6,  recante «Misure urgenti  in  materia  di  contenimento  e   gestione   dell’emergenza epidemiologica da COVID-19»; 

 Visto il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, recante «Misure  urgenti in materia di contenimento e gestione  dell’emergenza  epidemiologica da COVID-19»; 

 Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  del  4 marzo 2020; 

 Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data 8 marzo 2020; 

 Visti  gli  esiti  della  riunione  del  Comitato  operativo  della protezione civile in data 8 marzo 2020; 

 Considerato di dover garantire uniformita’ applicativa  del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  in  data  8  marzo 2020; 

 Acquisita l’intesa del Presidente della Conferenza delle regioni  e delle province autonome in data 8 marzo 2020; 

 Di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze; 

                             Dispone: 

                              Art. 1 

 1. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 1, lettera  a)  del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  8  marzo  2020  si applicano alle sole persone fisiche, come letteralmente indicato  nel medesimo decreto. E’ esclusa  ogni  applicabilita’ della  misura  al transito e trasporto merci ed a tutta la filiera produttiva da e  per le zone indicate. Quanto previsto dal medesimo articolo 1,  comma  1, lettera a) non vieta alle persone fisiche gli spostamenti su tutto il territorio nazionale per motivi di lavoro, di necessita’ o per motivi di salute, nonche’ lo svolgimento delle conseguenti attivita’. 

 2. L’articolo 1, comma 1, lettera e) del decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri  8  marzo  2020  non   prevede   limitazioni all’attivita’ degli uffici pubblici, fermo restando  quanto  previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera r) del decreto del  Presidente  del Consiglio dei ministri. 

 3. Le regioni con  propri  provvedimenti  danno  applicazione  alle disposizioni di cui alla presente ordinanza. 

 La presente ordinanza sara’  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana. 

   Roma, 8 marzo 2020 

                                  Il Capo del Dipartimento: Borrelli

Comunicazione sospensione attività sociali chiusura sede al pubblico


Cari soci, amici e volontari,in ottemperanza alle nuove direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’08 marzo 2020, nonché a quanto disposto con il comunicato n. 45 del Consiglio Nazionale U.I.C.I., Vi informo che tutte le attività programmate per il mese di marzo 2020 sono sospese, la sede sociale rimarrà chiusa al pubblico sino al 03 aprile 2020 compreso, sono sospesi anche i servizi di accompagnamento ed ogni intervento/supporto da parte dei nostri volontari, tutto questo, sempre sino al 03 aprile 2020 compreso, salvo diverse disposizioni al riguardo.Invieremo,  eventualmente, ulteriori informazioni riguardanti la prossima Assemblea dei soci regolarmente convocata per il giorno 04 aprile 2020. A tal proposito, Vi comunico che per la presentazione delle liste e delle candidature, come indicato nell’avviso di convocazione già in vostre mani, sarà necessaria prendere un appuntamento contattando la segreteria al numero 0371/56312, negli orari d’ufficio, oppure, la Presidente Monico Daniela al numero 331/9570445, nonché a mezzo email: uiclodi@uiciechi.it.Assicurando tutti Voi e alle vostre Famiglie, la nostra vicinanza ed il supporto, anche se in questo momento solamente morale, nonché la continua reperibilità telefonica, ma sicura che questo mio agire nell’unica ricerca di salvaguardare la salute nostra, dei nostri familiari, ma soprattutto dei nostri collaboratori e delle loro famiglie, confido, anche, nel vostro senso di responsabilità e di pazienza e Vi chiedo, inoltre, umilmente, di diffondere il fondamentale messaggio di attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dal Decreto del Consiglio dei Ministri, così come anche più volte pubblicizzato a mezzo televisione, radio e social network, in quanto la situazione è veramente seria e noi tutti siamo chiamati, in primis, ad agire al fine di contrastare la diffusione del virus, alleggerendo le nostre strutture sanitarie che sono ormai ad un pericoloso tracollo.  Sempre a vostra disposizione, la Presidente Daniela Monico ed il Consiglio Direttivo


Misure di contenimento della diffusione del CoVid19 e sospensione di eventi pubblici


Care amiche, cari amici,

–          in conformità con le misure contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020,

–          sulla base dei poteri conferiti al Presidente Nazionale dalla Direzione Nazionale del 3 marzo 2020, relativamente all’oggetto,

sono sospesi con effetto immediato tutti gli eventi di carattere pubblico sul territorio nazionale fino al prossimo 3 aprile compreso.

      I Consigli sezionali e regionali dell’Unione, pertanto, si atterranno scrupolosamente a tale indicazione ed eviteranno di organizzare eventi o di parteciparvi per il periodo di tempo sopra riportato.

     Le assemblee sezionali già organizzate o in fase di organizzazione devono essere sospese, ma rimarranno valide tutte le operazioni eventualmente già compiute per quanto riguarda la presentazione di candidature e liste che permangono quindi in essere.

      Occorrerà dunque soltanto definire una nuova data ed eventualmente un nuovo luogo di svolgimento dell’assemblea, a partire dal 4 aprile prossimo, salve eventuali ulteriori misure che il Governo o le autorità regionali dovessero adottare.

      Per le assemblee già convocate e sospese, i presidenti sezionali interessati, provvederanno con ogni mezzo a disposizione a darne comunicazione a tutti i soci, tenendo traccia delle azioni compiute in proposito.

      Eventuali date di svolgimento delle assemblee che dovessero andare oltre il 30 aprile prossimo, dovranno essere concordate con questa Presidenza Nazionale, la quale provvederà caso per caso a concedere le necessarie proroghe.

      Le attività sezionali e regionali quotidiane ordinarie, soprattutto quelle in favore dei soci, procederanno regolarmente, salvo diverse disposizioni, nel rispetto del DPCM sopra richiamato.

      Le sedi provvederanno fin da ora a opportune misure di sanitarizzazione  degli ambienti e di protezione delle persone, anche con l’acquisto e la messa a disposizione di adeguati prodotti disinfettanti e protettivi, in modo da consentire lo svolgimento delle attività d’ufficio e di servizio in piena serenità per tutti.

     Sarò grato ai Presidenti regionali e territoriali e ai dirigenti e soci che collaboreranno al meglio per fronteggiare l’attuale difficile momento e per superarlo presto con fiducia, responsabilità e consapevolezza.

      Rimango personalmente a disposizione e al lavoro, unitamente a tutto l’apparato della Sede Nazionale, per accompagnare le azioni e le misure associative del territorio con la presenza, la parola e il conforto di un punto di riferimento certo, così come la Direzione Nazionale ha voluto indicare.

       Buon lavoro e vive cordialità a tutte e a tutti.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale



Comunicazione chiusura sede

Cari Soci,

vi informo che per motivo di causa maggiore, la sezione UICI Lodi rimarrà chiusa al pubblico dal lunedì 24 febbraio 2020 al venerdì  06 marzo 2020.

Gli uffici riapriranno lunedì 09 marzo con i consueti orari.

Spiacenti per il disagio apportato, però sicura che capirete le motivazioni a seguito degli avvenimenti di cui sarete sicuramente a conoscenza, con l’occasione porgo i miei più cari saluti e vi informo che in caso di urgenze potete lasciare un messaggio in segreteria con il vostro numero di telefono e sarete puntualmente richiamati.

 

La Presidente

Daniela Monico

 



Misure urgenti di contenimento del contagio nei comuni delle Regione Lombardia.

Comunico che in considerazione della diffusione dei contagi da coronavirus in atto nella Lombardia, in coerenza con l’Ordinanza emanata in merito dal Ministro della Sanità d’intesa col Presidente della regione e con l’esigenza prioritaria, espressa anche dal Consiglio dei Ministri, di evitare la permanenza in uno stesso luogo di più persone, al fine di scongiurare il rischio che gli uffici delle Sedi Inps della regione deputati alla relazione al Pubblico possano costituire ulteriore veicolo di diffusione, è stato disposto per tutto il territorio della Lombardia che, da lunedì 24 febbraio e sino a nuova comunicazione, vengano sospese tutte le visite mediche presso i centri medico-legali, le visite medico-fiscali e le attività di relazioni con il pubblico che contemplino il contatto fisico con gli utenti.

Il servizio di informazioni sarà reso, oltre che con i consueti canali d’accesso telematici, attraverso numeri telefonici dedicati che, nelle prossime ore, saranno segnalati ai cittadini.

Il sistema centrale dell’Istituto provvederà a canalizzare le chiamate a telefoni interni delle Strutture Inps che, presidiati da personale competente, prenderanno in carico le richieste. I
Direttori provinciali e i Responsabili di Agenzia cureranno che le risposte avvengano nel più breve tempo possibile utilizzando i canali indicati dagli utenti.
Presso ciascun territorio di riferimento, i Direttori provinciali assicureranno la più ampia diffusione della presente misura e di tutte le successive comunicazioni, informando con immediatezza le autorità locali e gli interlocutori istituzionali pubblici e privati.

Cordiali saluti.

Salvatore De Falco
direttore provinciale



Coronavirus, i dieci consigli del Ministero della salute per evitare l’infezione.

1)      Lavare le mani, almeno 20 secondi con acqua e sapone o con un disinfettante per mani a base di alcool al 60%.

2)      Evitare contatti ravvicinati, Mantenere almeno 1 metro e mezzo di distanza dalle persone che tossiscono, starnutiscono o hanno la febbre.

3)      Non toccare occhi, naso e bocca con le mani, Le mani posso venire a contatto con superfici contaminate dal virus e trasmetterlo al corpo.

4)      Tossire o starnutire all’interno del gomito, Non usare le mani, per evitare la contaminazione degli oggetti e delle persone con cui si entra in contatto.

5)      Non prendere antibiotici o farmaci antivirali, allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da coronavirus.
Gli antibiotici non funzionano contro i virus, ma sono solo contro i batteri.

6)      Pulire le superfici con disinfettanti, I disinfettanti chimici che posso uccidere il coronavirus sono a base di candeggina, cloro, solventi, etanolo al 75%, acido peracetico e cloroformio.

7)      Uso della mascherina, L’Oms la consiglia solo se si sospetta di aver contratto il coronavirus o si assiste una persona malata.

8)      I pacchi dalla Cina non sono pericolosi, Le persone che ricevono pacchi dalla Cina non rischiano di contrarre il coronovirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici.

9)      l numero verde 1500 del Ministero della Salute, Chi è stato in Cina o ha avuto contatti con persone tornate dalla Cina da meno di 14 giorni, e presenta febbre, tosse, difficoltà respiratorie e dolori muscolari deve chiamare il numero verde per avere informazioni su cosa fare.

10)    Cani e gatti non diffondono il virus, Al momento, non ci sono prove che gli animali da compagnia possano essere infettati dal virus.

Tuttavia, è sempre bene lavarsi le mani con acqua e sapone dopo averli toccati.

Fonti:
Ministero della salute
Istituto Superiore di Sanità (ISS)
Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
European Centre for Disease Prevention and Control (ESDC)



Concorso Letterario Circolo Paolo Bentivoglio dedicato ad Andrea Camilleri

In occasione del centenario dalla fondazione della nostra storica associazione, il Circolo culturale e ricreativo Paolo Bentivoglio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in collaborazione con i Lions Club Milano Nord 92 e Milano Casa della Lirica, indice un concorso letterario dedicato ad Andrea Camilleri, un esempio di vita, non solo per il suo valore letterario ma per aver saputo, con la sua volontà e la sua cultura, superare, il dramma della perdita della vista, in età senile.
L’obiettivo del concorso è quello di fornire alle persone non vedenti o ipovedenti, SOCI UICI che amano cimentarsi con la scrittura, l’opportunità di mettersi in gioco nella stesura di un racconto.
Il concorso premierà i tre migliori racconti e sarà articolato in due sezioni: il “Giallo storico” e il “Noir”. I racconti dovranno essere di lunghezza massima pari a 20.000 battute, spazi compresi e verranno selezionati e valutati da una giuria formata da due rappresentanti della Sezione provinciale di Milano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e da uno o due rappresentanti dei Lions e dallo scrittore di noir, Massimo Tallone. Il termine della presentazione delle domande è il 30 maggio 2020.

La premiazione avverrà indicativamente nel mese di novembre 2020. Ai vincitori del concorso saranno assegnati i seguenti premi: primo classificato euro 500, secondo classificato euro 250, al terzo classificato verrà rilasciato un Attestato.
Ai candidati si richiede una quota di iscrizione di 20 euro e l’invio della ricevuta dell’avvenuto pagamento sul c/c bancario UICI sotto indicato, con la causale: Concorso letterario Circolo Paolo Bentivoglio – “Andrea Camilleri”, accompagnato da un breve
curriculum vitae da inviare in busta chiusa corredato da un’autocertificazione che dichiari la sezione di appartenenza.
Il giudizio della commissione è insindacabile – ai sensi della legge N° 675/96 – I dati dei partecipanti saranno utilizzati esclusivamente per il concorso in oggetto.
I racconti devono prevenire, entro e non oltre il 30 Maggio 2020, all’indirizzo: Circolo culturale Paolo Bentivoglio presso UICI via Mozart 16 – Milano, a mezzo raccomandata.
Per informazioni rivolgersi direttamente al Circolo, telefono 02- 58302743 da martedì a venerdì dalle 14 alle 18 o consultare le pagine del nostro sito www.uicimi.it

UNIONE ITALIANA CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI SEZIONE TERRITORIALE DI MILANO
UBI >< BANCA S.p.A.
FILIALE 5567 – MILANO MONTE DI PIETA’
VIA MONTE DI PIETA’ 7
20121 Milano
IBAN C/C ORDINARIO: IT91W0311101645000000002150
BIC BLOPIT22



In occasione del centenario dell’UICI, vogliamo a tutti voi regalare un pò di relax, ve lo meritate.

Fate CLICK sull’immagine qui sotto e buon ascolto.

UICI - con centenario da inserire su web



Comunicazione riguardante celebrazione Centenario U.I.C.I

Cari soci,
in occasione della celebrazione del centenario U.I.C.I., in calce riporto quanto comunicato dal Consiglio Regionale Lombardo riguardante la possibilità di partecipare ad uno spettacolo presso il Teatro alla Scala di Milano per il giorno lunedì 23 marzo 2020, alle ore 20:00.
Vi ricordo che la vostro sezione è a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o collaborazione per la prenotazione dei biglietti.
Cordiali saluti.

La Presidente
Daniela Monico

“La serata celebrativa, che ha anche una finalità benefica, si svolgerà lunedì 23 marzo 2020, alle ore 20, presso il Teatro alla Scala di Milano, dove il Maestro Ivan Fischer dirigerà la Budapest Festival Orchestra che eseguirà un concerto con musiche di Richard Strauss, Jean Sibelius e Gustav Mahler.

I soci interessati potranno contattare la società Aragorn al numero 02-465.467.467 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17) e prenotare/acquistare i biglietti parlando direttamente con un operatore che fornirà loro tutte le informazioni del caso.

Ai soci che si prenoteranno verrà applicato uno sconto del 50 per cento rispetto ai prezzi di listino che di seguito indichiamo (NB:  è possibile avere lo sconto per un massimo di 2 biglietti; al momento della prenotazione dovrà essere indicato il numero della tessera associativa):

  *   Poltronissima Platea euro 170
  *   Platea euro 140
  *   Palco I e II ord. Posti avanti euro 120
  *   Palco I e II ord. Posti dietro euro 100
  *   Palco III e IV ord. Posti avanti euro 115
  *   Palco III e IV ord. Posti dietro euro 90
  *   I Galleria prima fila euro 50
  *   I Galleria Posti dietro euro 20
  *   II Galleria prima fila euro 40
  *   II Galleria Posti dietro euro 15″.



Lezione di alfabetizzazione Braille

Cari Soci,
vi informiamo che giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso la sede sociale avrà luogo la Seconda lezione di alfabetizzazione Braille, grazie al contributo del nostro socio Carlo Scotton.
Saremo lieti di accogliere la vostra richiesta di partecipazione, potrete anche intervenire direttamente giovedì stesso.
Ci riserviamo di inviare successiva comunicazione indicante la data del prossimo incontro.

Cordiali saluti.

La Presidente
Daniela Monico



Giornata della Memoria
“Maratona di Lettura … per andare oltre senza dimenticare…”.

lunedì 27 gennaio 2020 

Cari amici,
vi informo che in occasione della “Giornata della Memoria” siamo stati invitati a partecipare ad un evento, organizzato dalla UNITRE di Lodi, con la possibilità di partecipare alla lettura di un brano, in Braille, tratto dal famosissimo libro di Primo Levi “Se questo è un uomo“, a cui abbiamo volentieri aderito e siamo particolarmente onorati di avere come lettrice la signora Flavia Tozzi  Presidente U.I.C.I. Onlus APS sezione Territoriale di Cremona, che rappresenterà l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus APS.
L’evento, si terrà lunedì 27 gennaio 2020 in occasione della Giornata della Memoria: “Maratona di Lettura … per andare oltre senza dimenticare…”.
Centinaia di studenti e non, giovani e meno giovani, gente comune e rappresentanti delle Istituzioni si alterneranno nella lettura ininterrotta del libro di Primo Levi “Se questo è un uomo“.
L’ evento si svolgerà il 27 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 19.00 c/o Caffè delle Arti al Museo Ettore Archinti, in V.le Pavia  26  a Lodi, riservando la mattinata alle scuole e il pomeriggio a tutti coloro che vorranno partecipare a questa maratona di lettura, tra i quali parteciperanno, in primis, iscritti e docenti Unitre.

A tutti i lettori, verrà fatto dono di una copia del libro con una breve riflessione che riassume il senso della manifestazione.

Vi aspettiamo Numerosi!

La Presidente
Daniela Monico



Guida alle Agevolazioni Fiscali delle persone con Disabilità – Per aprire il documento Cliccare sul testo qui sotto.

Guida_alle_agevolazioni_fiscali_per_le_persone_
con_disabilità

(Aggiornamento Ottobre 2019)

I documenti di normativa e di prassi indicati sono reperibili attraverso il servizio curato dal CERDEF (Centro di Ricerche e Documentazione Economica e Finanziaria), presente sul sito del Dipartimento delle Finanze.
La normativa tributaria mostra particolare attenzione per le persone con disabilità e per i loro familiari, riservando loro numerose agevolazioni fiscali.
La presente guida illustra il quadro aggiornato delle varie situazioni in cui sono riconosciuti benefici fiscali in favore dei contribuenti portatori di disabilità, indicando con chiarezza le persone che ne hanno diritto.
In particolare, sono spiegate le regole e le modalità da seguire per richiedere le
agevolazioni di seguito indicate.

 


Festeggiamo insieme il Nuovo Anno

 
Vi informiamo che giovedì 16 gennaio 2020, siete invitati a partecipare ad un incontro, presso la nostra sede di via Fanfulla, 22, Lodi dalle ore 10:30, per festeggiare insieme il Nuovo Anno, gustando un delizioso panettone e brindando ad un 2020 che porti tante gioie e felicità a tutti.
 
Vi aspettiamo !!!
 
La Presidente
Daniela Monico
 



Festa Patronale San Bassiano

 
Vi informiamo, che domenica 19 gennaio c.m., in occasione della Festa Patronale San Bassiano, dalle ore 9:30, siamo presenti con il nostro banchetto promozionale con la distribuzione di materiale informativo sulla prevenzione delle malattie della vista e raccolta fondi in cui distribuiremo astucci di cioccolato, biscotti di riso e riso carnaroli.
 
Vi aspettiamo numerosi!!!
 
La Presidente
Daniela Monico