UICI NAZIONALE



Arrivata l’App gratuita di Microsoft
SI CHIAMA“Seeing AI

LA TELECAMERA PARLANTE

COMUNICATO N. 83

21 maggio 2020, Giornata Mondiale dell’Accessibilità Digitale, l’Unione annuncia due importanti collaborazioni

      In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell’Accessibilità Digitale, questa Presidenza Nazionale è lieta di annunciare due importanti novità riguardanti le tecnologie digitali a supporto della vita delle persone con disabilità visiva, alla cui realizzazione l’Unione ha dato un contributo fattivo.

      La prima riguarda la tanto attesa uscita in lingua italiana, che avverrà proprio in questa giornata, dell’app gratuita di Microsoft “Seeing AI”, che sfrutta l’Intelligenza Artificiale per permettere, tramite la fotocamera dello smartphone, di ricevere informazioni sull’ambiente circostante, persone e oggetti, in formato audio. Un gruppo di collaboratori dell’UICI ha condotto i test sulla versione beta dell’app in italiano e gli accurati feedback inviati hanno permesso a Microsoft non solo di mettere a punto il suo prodotto in italiano, ma di svilupparne le funzionalità sulla base della esperienza di utilizzo dei nostri esperti.

     La seconda novità riguarda l’accordo che l’Unione è in procinto di siglare insieme a Be My Eyes per l’utilizzo del suo sistema di videochiamata per la fornitura a distanza di assistenza  informatica a ciechi e ipovedenti. Tramite questo accordo, gli iscritti al servizio Be My Eyes, che è gratuito, avranno quindi l’opportunità di usufruire di assistenza specializzata informatica, realizzata grazie alla collaborazione di alcuni componenti della Commissione Nazionale Ausili e Tecnologie dell’UICI e di altri volontari. Quest’assistenza sarà accessibile attraverso apposita app collegata a quella di Be My Eyes.

     Siamo convinti che la collaborazione insieme a importanti partner tecnologici sia fondamentale per far sì che i prodotti siano sempre più progettati e costruiti rispondendo anche alle necessità delle persone con disabilità.  L’Unione continuerà il suo lavoro per rendere le nuove tecnologie sempre più utili e accessibili.

Vive cordialità.
Mario Barbuto
Presidente Nazionale

Fonte:
https://www.uiciechi.it/



Assunzioni nel settore pubblico (GU 91, 92 – Serie Speciale – Concorsi ed Esami)

Tipologia di richiesta: Concorso pubblico per N. 1 posto di “istruttore amministrativo” a tempo indeterminato e parziale, categoria C, posizione economica C1, riservato ai disabili di cui all’art. 1 della legge 68/1999
(rif. GU n. 91 del 28-11-2017)
Sede di lavoro: Comune di Sulmona (AQ)
Requisiti richiesti:
iscrizione nelle liste della legge n. 68/1999;
diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità);
Il bando è consultabile alla pagina http://www.comune.sulmona.aq.it
Modalità di partecipazione: per esami. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
consegna a mano presso il Protocollo Generale del Comune medesimo;
per mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Dirigente del 1° Settore – Amministrativo e Legale – del Comune di Sulmona- Via Mazara, 21 – 67039 Sulmona (AQ).
Sulla busta i candidati dovranno riportare la seguente dicitura: “Concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo indeterminato e parziale nella misura dell’83,33% di n. 1 unità di personale, profilo professionale di “Istruttore Amministrativo” – Categoria “C”- Posizione economica di accesso “C1”, esclusivamente riservato ai soggetti disabili (categorie protette) di cui all’art. 1 della Legge 68/99”.
La raccomandata dovrà essere recapitata all’Ufficio Protocollo entro e non oltre il quinto giorno successivo a quello di scadenza del bando.
A mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.sulmona.aq.it
Nell’oggetto andrà riportata la seguente dicitura: Concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo indeterminato e parziale nella misura dell’83,33% di n. 1 unità di personale, profilo professionale di “Istruttore Amministrativo” – Categoria “C”- Posizione economica di accesso “C1”, esclusivamente riservato ai soggetti disabili (categorie protette) di cui all’art. 1 della Legge 68/99”.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata da una casella elettronica PEC appartenente al candidato. I documenti firmati elettronicamente dovranno essere prodotti in formato PDF non modificabile
Scadenza: 28 dicembre 2017
Informazioni utili: presso l’Ufficio del Personale (responsabile del procedimento dott.ssa Stefania Spinosa tel. 0864/242233; e-mail: s.spinosa@comune.sulmona.aq.it)

Tipologia di richiesta: Concorso pubblico per N. 4 posti di “assistente amministrativo”, categoria C, riservato ai disabili di cui all’art. 1 della legge 68/1999
(rif. GU n. 91 del 28-11-2017)
Sede di lavoro: Asl 5 “Spezzino” di La Spezia
Requisiti richiesti:
iscrizione nelle liste della legge n. 68/1999;
diploma di istruzione secondaria superiore (diploma di maturità);
conoscenza della lingua inglese
Il bando è consultabile alla pagina http://www.asl5.liguria.it
Modalità di partecipazione: per titoli ed esami. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo dell’Azienda medesima;
per mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata all’Azienda Sanitaria Locale n. 5 Spezzino – S.C. Gestione Risorse Umane – Via B. Fazio, 30 – 19121 La Spezia.
a mezzo PEC al seguente indirizzo: concorsi@pec.asl5.liguria.it
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata da una casella elettronica PEC appartenente al candidato. Nell’oggetto deve essere indicato chiaramente il concorso a cui si intende partecipare.
Scadenza: 28 dicembre 2017
Informazioni utili: presso la S.C. Gestione Risorse Umane dell’ASL 5 – Spezzino- Ufficio Concorsi tel. 0187/533571/3537.

Tipologia di richiesta: Concorso pubblico, a copertura della quota d’obbligo prevista per legge, per N. 1 posto di “collaboratore amministrativo” a tempo indeterminato e parziale (19 ore settimanali), categoria B3, riservato ai disabili di cui all’art. 1 della legge 68/1999
(rif. GU n. 91 del 28-11-2017)
Sede di lavoro: Comune di Osio Sotto (BG)
Requisiti richiesti:
iscrizione nelle liste della legge n. 68/1999 presso un qualsiasi Servizio per il Collocamento Mirato;
diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità).
Il bando è consultabile alla pagina http://www.comune.osiosotto.bg.it
Modalità di partecipazione: per titoli ed esami. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del comune medesimo;
per mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Comune di Osio Sotto – Piazza Papa Giovanni XXIII, 1 – 24046 Osio Sotto (BG).
Sulla busta i candidati dovranno riportare la seguente dicitura: “Concorso pubblico, per soli esami per l’assunzione a tempo indeterminato e part time 19 ore settimanali di n. 1 collaboratore amministrativo – categoria B3 da assegnare all’Area I “Affari Generali, Cultura, Commercio”.
a mezzo PEC al seguente indirizzo: comune.osiosotto@pec.regione.lombardia.it
Nell’oggetto andrà riportata la seguente dicitura: “Concorso pubblico, per soli esami per l’assunzione a tempo indeterminato e part time 19 ore settimanali di n. 1 collaboratore amministrativo – categoria B3 da assegnare all’Area I “Affari Generali, Cultura, Commercio”.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata da una casella elettronica PEC appartenente al candidato. I documenti firmati elettronicamente dovranno essere prodotti in formato PDF non modificabile
Scadenza: 28 dicembre 2017
Informazioni utili: presso l’Ufficio Segreteria tel. 035/4185901; e-mail: segreteria@comune.osiosotto.bg.it)

Tipologia di richiesta: Concorso pubblico, per N. 1 unità di personale “tecnico-amministrativo”, categoria C, posizione economica 1, a tempo indeterminato e pieno, riservato ai disabili di cui all’art. 1 della legge 68/1999
(rif. GU n. 92 dell’01-12-2017)
Sede di lavoro: Università di Camerino (MC)
Requisiti richiesti:
iscrizione nelle liste della legge n. 68/1999;
diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità);
Il bando è consultabile alla pagina http://www.unicam.it
Modalità di partecipazione: per esami. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Campus universitario sede del Rettorato – Via D’Accorso, 16;
per mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata all’Università degli studi – Via D’Accorso, 16 (Campus universitario sede del Rettorato) – 62032 Camerino (MC).
Sulla busta i candidati dovranno riportare la seguente dicitura: “Concorso Ufficio stampa, comunicazione e attività culturali”.
a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo@pec.unicam.it
Nell’oggetto andrà riportata la seguente dicitura: “Concorso Ufficio stampa, comunicazione e attività culturali”.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata da una casella elettronica PEC appartenente al candidato. I documenti firmati elettronicamente dovranno essere prodotti in formato PDF.
Il messaggio più i file allegati non dovranno pesare complessivamente più di due megabyte
Scadenza: 2 gennaio 2018
Informazioni utili: al numero 0737402028; e-mail: pierluigi.palombi@unicam.it

 



Torino – Accessibilità test fisioterapia: qualcosa (forse) si muove

L’Unione Ciechi incontra una delegazione dell’Università di Torino
Quello del fisioterapista è un lavoro in cui le persone cieche hanno dimostrato di poter eccellere, raggiungendo elevati livelli di preparazione. Peccato che, nella stragrande maggioranza delle università italiane, i test di ingresso alla facoltà di fisioterapia non siano accessibili ai disabili visivi, cosa che tarpa le ali in partenza a qualsiasi ambizione professionale. Da tempo l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) lavora per superare questo ostacolo. A Torino, forse, qualcosa si muove: l’ateneo del capoluogo piemontese pare intenzionato a raccogliere la sfida.
Nei giorni scorsi, una delegazione UICI Torino (composta dal presidente Franco Lepore, dal responsabile del settore istruzione Oscar Franco e dal responsabile del comitato fisioterapisti Giovanni Laiolo) ha incontrato una rappresentanza dell’Università di Torino. Per l’ateneo erano presenti, su mandato del Rettore, la prof. Marisa Pavone (delegata per la disabilità) e il prof. Giuseppe Massazza (presidente del Corso di Laurea in Fisioterapia). L’associazione ha chiesto di avviare i lavori per rendere accessibili non solo i test d’ingresso, ma anche i materiali didattici relativi ai corsi. Infatti, i giovani ciechi e ipovedenti possono seguire le lezioni usando tavole tattili, modellini tridimensionali, oltre alle tante soluzioni informatiche che oggi la tecnologia mette a disposizione.
Dall’Università è arrivata una disponibilità di massima. A partire dal prossimo anno accademico, i test d’ingresso saranno resi accessibili ai disabili visivi, eliminando tutte le domande basate esclusivamente su immagini. Inoltre si studieranno gli accorgimenti necessari per rendere accessibili i locali in cui si terranno lezioni e tirocini. Un po’ più complicata è la questione dei materiali da adottare durante i corsi: ovviamente bisognerà verificare che gli strumenti usati dai disabili visivi siano equipollenti a quelli tradizionali, nel rispetto della massima qualità didattica. Anche su questo punto, comunque, i referenti dell’ateneo torinese si sono detti disponibili a trovare soluzioni, sulla scorta dei progetti già avviati da altre città italiane (a Firenze, ad esempio, i corsi di fisioterapia sono da tempo aperti a ciechi e ipovedenti).
Rispetto a esperienze del passato, però, c’è una sostanziale differenza, che il presidente UICI Torino, Franco Lepore, tiene a sottolineare. «Il nostro obiettivo non è quello di ottenere una riserva di posti per i non vedenti. Chiediamo semplicemente che i ragazzi con disabilità visiva siano messi nelle condizioni di confrontarsi alla pari con tutti gli altri, secondo un criterio meritocratico. Oggi questa possibilità viene negata, benché il diritto allo studio sia garantito dalla Costituzione. Non sarà un percorso facile, ma lo porteremo avanti con convinzione – conclude il presidente UICI Torino – anche perché in gioco c’è il futuro di tanti ragazzi ciechi e ipovedenti».

Pubblicato il 20 novembre 2017 da Simona Sciaudone.


Seminario Nazionale “Ipovisione tra aspettative e realtà” V Edizione

Sabato 18 novembre ore 9.00 Aula della Clinica Oculistica dell’Università Sapienza di Roma Policlinico Umberto I (Ingresso da Via Lancisi)

La figura dell’ipovedente, con le sue difficoltà e le sue aspettative, è poco conosciuta anche da coloro che vivono la condizione dall’interno. Il presente seminario ha lo scopo di focalizzare l’attenzione sui problemi legati al mondo dell’ipovisione, sulle soluzioni che a questi problemi già esistono e su quelle che vanno ricercate nel futuro.

Il seminario è organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (U.I.C.I.), dalla Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B.) e dalla Clinica Oculistica dell’Università Sapienza di Roma.

PROGRAMMA

9.00 Registrazione dei Partecipanti

9.30 Saluto delle autorità:

Rettore dell’Università Sapienza Roma Prof. Eugenio Gaudio

Preside Facoltà Medicina e Farmacia Prof. Sebastiano Filetti

Direttore DU Prof. Antonio Greco

Direttore DAI Prof.ssa Antonella Polimeni

Presidente UICI Dott. Mario Barbuto

Presidente IAPB Italia Onlus Avv. Giuseppe Castronovo

I Sessione: Ricerca Scientifica
Moderatore: Filippo Cruciani

10.00 La ricerca oftalmologica oggi, Prof. Mario Stirpe

10.15 Stato dell’arte della Neuro rigenerazione, Prof. Alessandro Lambiase

10.30 Le nuove frontiere della chirurgia oftalmica, Prof. Leonardo Mastropasqua

10.45 Discussione

II Sessione: L’accertamento della disabilità
Moderatore: Raffaele Migliorini

11.00 Le criticità attuali, Prof. Filippo Cruciani

11.15 I test oggettivi nella quantizzazione della disabilità visiva, Dott. Roberto Perilli

11.30 Discussione

III Sessione: La riabilitazione visiva
Moderatore: Michele Corcio

11.45 Le novità nella riabilitazione visiva: “Teleriabilitazione” con Eye Fitness, Margherita Guidobaldi

12.00 Le novità nella riabilitazione visiva: “Esperienza riabilitativa con protesi Argus II”, Marco Sulfaro

12.15 Ipovisione e riabilitazione, l’importanza dell’intervento precoce, Massimo Russo, Emanuela Storani

12.30 Intervento precoce in ambito educativo, Leonardo Sutera, Linda Legname

12.45 Discussione

13.00 Lunch offerto da IAPB Italia onlus

IV Sessione: Ipovisione: Nuove tecnologie, prospettive lavorative e pluridisabilità
Moderatori: Adoriano Corradetti, Eugenio Saltarel

14.00 Orientamento lavorativo delle persone ipovedenti, Raiola Zaira

14.15 Ipovisione e pluridisabilità tra presente e futuro, Angela Pimpinella

14.30 Esperienze lavorative – Testimonianze, Ettore Galassi, Francesca Sbianchi

15.00 Dibattito

Presentazione nuove tecnologie

La partecipazione al convegno è gratuita, tuttavia, per ragioni organizzative, chi desidera partecipare, è pregato di segnalare il proprio nominativo entro il 10 novembre 2017, chiamando o scrivendo alle Segreterie Organizzative: IAPB Italia onlus:
Dr.ssa Barbara Auleta, tel. 0636004929 (digitare 1), e-mail: sezione.italiana@iapb.it.

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti:
Sig.ra Maria Rita Zauri, tel. 0669988417, e-mail: stampa.zauri@uiciechi.it.

Per la stampa del materiale si ringrazia la Stamperia Regionale Braille di Catania.

L’Aula di Clinica Oculistica si raggiunge facilmente dall’ingresso di via Lancisi e si trova al piano terra.


“Braillando insieme”, un buon modello di alternanza scuola-lavoro”

È stato premiato dal Ministero dell’Istruzione, come una delle migliori buone prassi di alternanza scuola-lavoro, il progetto “Braillando insieme”, che ha visto una classe del Liceo Galilei di Catania realizzare una mappa tattile del proprio Istituto e produrre in Braille, “a caratteri ingranditi” e in formato digitale alcuni capitoli delle opere di Galileo. Ora una nuova classe della stessa scuola produrrà una Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità in “nero-Braille” (alfabeto convenzionale + Braille), per farla girare in tutte le scuole italiane

CATANIA. Nell’àmbito del progetto di alternanza scuola-lavoro “Braillando insieme”, gli studenti del Liceo Galilei di Catania, insieme al Polo Tattile Multimediale-Stamperia Regionale Braille della città etnea, per la prima volta al mondo trascodificheranno in nero-braille (alfabeto convenzionale + Braille), la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, per farla girare in tutte le scuole italiane, con l’obiettivo di farne successivamente arrivare una copia in inglese al Palazzo delle Nazioni Unite

Resa generalizzata dall’articolo 1 (comma 33) della Legge 107/15 (cosiddetta La Buona Scuola), l’alternanza scuola-lavoro rischia di diventare una vera “patata bollente” per le nostre scuole superiori di secondo grado, se non adeguatamente affrontata. C’è infatti una montagna di cose da fare, soprattutto se le si vuol fare bene. E sulle scuole italiane, tra l’altro, stanno piovendo in questo àmbito innumerevoli proposte di servizi, non sempre all’altezza e spesso di modesta entità. Occorre pertanto adottare soluzioni efficaci, di comprovata competenza e all’insegna della reale innovazione, al fine di promuovere risultati di qualità per tutti gli alunni.

A tal proposito, come già ampiamente documentato su queste stesse pagine, va certamente ricordata la significativa esperienza denominata Braillando insieme, realizzata nel corso del passato anno scolastico presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania e che proprio oggi, 15 novembre, in occasione della Giornata Nazionale Alternanza scuola-lavoro nei licei: Impresa possibile, è stata premiata a Roma, presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, dal sottosegretario Gabriele Toccafondi, come una delle migliori buone prassi di alternanza scuola-lavoro delle scuole secondarie italiane.
In sostanza,tale iniziativa, grazie al metodo di lettura e scrittura Braille, ha impegnato gli studenti della Quinta H della scuola etnea in un progetto realmente inclusivo di alternanza scuola-lavoro, presso il locale Polo Tattile Multimediale Stamperia Regionale Braille.
Sfruttando al meglio il “nuovo” Piano di Formazione Obbligatorio, Gabriella Chisari, dirigente del Galilei di Catania, ha deciso di scommettere proprio sulla promozione dell’inclusione degli studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento), individuandola tra le priorità strategiche da fare acquisire ai docenti del proprio liceo, mediante apposite iniziative formative.
Al riguardo, il Collegio dei Docenti del Liceo ha ritenuto opportunamente che anche la nuova pratica dell’alternanza scuola-lavoro potesse davvero aiutare la propria scuola a raggiungere il nobile scopo di promuovere un modello di scuola più inclusiva e di qualità.

Braillando insieme aveva preso avvio alla fine di novembre dello scorso anno, per concludersi il 26 maggio scorso, portando i venticinque alunni della Quinta H del Galilei di Catania – insieme agli operatori del Polo Tattile Multimediale, del quale si ringrazia in particolare il direttore generale Pino Nobile e il presidente Nino Novello – a realizzare una mappa tattile della propria scuola e a produrre in Braille, in Large-Print (a caratteri ingranditi) e in formato digitale alcuni capitoli tratti da diverse opere di Galileo Galilei.
Da qui, per dare un carattere strutturale al progetto, l’idea di chi scrive, in qualità di tutor del progetto, di coinvolgere, anche per il corrente anno scolastico, una nuova classe del Liceo catanese che, in alternanza presso la Stamperia Regionale Braille e il Polo Tattile Multimediale, per la prima volta al mondo trascodificherà in “nero-Braille” (alfabeto convenzionale + Braille), la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, per farla girare in tutte le scuole italiane, con l’obiettivo di farne successivamente arrivare una copia in inglese al Palazzo delle Nazioni Unite.
Pertanto l’auspicio è che il Ministero dell’Istruzione sposi tale edizione altamente inclusiva della Convenzione, facendola diventare il “manifesto” della scuola italiana contro tutte le barriere e le discriminazioni e in favore dei diritti umani.

di Gianluca Rapisarda,
Direttore scientifico dell’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).


Convegno: “Pratichiamo sport per battere la disabilità”- Roma 22-23 novembre 2017 – Programma

Programma

22 novembre 2017

9.30 Introduzione dell’Avv. Stefano Tortini, Vice Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e Coordinatore del Convegno, presentazione del programma del meeting

Saluto di Mons. Luciano Chagas Costa, rettore del Santuario Madonna del Divino Amore

Moderatore Claudio Arrigoni, giornalista “Corriere della Sera” e “Gazzetta dello Sport”

Saluto delle Autorità:
On. Luca Lotti
Ministro per lo Sport

On. Davide Faraone
Sottosegretario al Ministero della Salute

On. Laura Coccia
VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione

On. Bruno Molea
Vice Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione

On. Donata Lenzi
Componente Commissione permanente XII Affari Sociali

On. Josefa Idem
VII Commissione permanente Istruzione pubblica, beni culturali

On. Edoardo Patriarca
Componente Commissione Affari Sociali

Dott. Luca Pancalli
Presidente del CIP – Comitato Italiano Paralimpico

Dott. Sandro Di Girolamo
Presidente FISPIC – Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi

Dott. Vincenzo Manco
Presidente UISP – Unione Italiana Sport Per tutti

Hubert Perfler
Coordinatore Nazionale UICI Commissione Sport, Tempo libero e Turismo sociale

Giuseppe Antonio Vitale
Vice Presidente FISPIC e Coordinatore Commissione Paritetica UICI-FISPIC

Lidia Abramova
Vice Presidente VOS, Presidente Federazione Sport per Ciechi Russia

Juozas Miliauskas
Presidente Federazione Sport per non vedenti Lituania

10.45 Apertura Tavole rotonde
Sport e Tiflologia
coordina Dott. Mauro Rozzi, componente Direzione Nazionale UISP;
Dott.ssa Giovanna Virga, psicologa;
Santino Di Gregorio, Componente Commissione Paritetica UICI-FISPIC

Sport e Territorio
coordina Dott. Ciro Taranto, Componente Commissione Nazionale Sport;
Dott.ssa Mariella Procaccini, Tecnico Nazionale Italiana Torball;
Prof. Pietro Montesano, Professore presso l’Università Parthenope di attività psicomotorie;
Giovanni Palumbieri, Componente Commissione Paritetica UICI-FISPIC

Sport e Benessere
coordina Dott.ssa Giulia Di Piazza, Bioeticista;
Dott. Paolo Minafra, Specialista in Radiologia – Medicina dello Sport;
Michele Carrino, Direttore Sportivo Goalball FISPIC

Sport insieme… in quale modo
coordina Dott. Carlo Bruno, LNI – Lega Navale Italiana;
Don Giovanni D’Andrea, Presidente Salesiani per il sociale;
Sandro Cuomo, Campione Olimpico di Scherma; Massimo Sanapo, Direttore Sportivo Showdown FISPIC

13.00 Pranzo

15.00 Dimostrazioni Sportive delle seguenti discipline:
Torball, Calcio, Showdown, Scherma, Scacchi, Tennis, Judo e Tiro con l’arco

19.30 Cena

23 novembre 2017

9.00 Breve introduzione dell’Avv. Stefano Tortini
Report dei Coordinatori dei tavoli di lavoro

10.45 Pausa

11.00 Testimonianze di atleti agonisti e non agonisti tra cui:
Oney Tapia, Atleta paralimpico getto del peso e del lancio del disco;
Annalisa Minetti, Atleta paralimpica atletica leggera;
Cecilia Cammellini, Campionessa europea, mondiale e paralimpica nello stile libero;
Dario Merelli, Campione paralimpico;
Carlo Durante, Campione paralimpico di maratona e mezza maratona

12.30 Chiusura dei lavori
Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’UICI



Oggetto: Quindicesima edizione torneo scopone scientifico – Fase finale – Monza 8/9/10 Dicembre 2017