BOLLETINO – SOCI LODI – ANNO 2021

BOLLETTINO U.I.C.I. ONLUS APS LODI

N. 01 ANNO 2021

Cari soci, care socie,

in questo periodo di pandemia incessante, si auspica un periodo di serenità e ritorno alla normalità con l’arrivo dei vaccini, e, che il virus sia solo un ricordo anche se purtroppo, le informazioni quotidiane sono sempre preoccupanti! Approfittiamo per comunicare che l’attività sezionale, nonostante il lockdown, è sempre operativa e a supporto dei soci.

Tante iniziative, quest’anno, non possono essere organizzate, e, le pratiche ai soci che richiedono la presenza, sono possibili ma previo appuntamento, con diposizioni anti assembramento e dispositivi necessari per evitare il dilagare del virus stesso, secondo le norme vigenti.

Riteniamo opportuno riepilogare i servizi a disposizione, per poter essere a disposizione di tutti i soci e tutti i non vedenti ed ipovedenti del Territorio lodigiano, in particolare, effettuiamo:

– servizio di accompagnamento auto soci a mezzo auto di proprietà dell’U.I.C.I. che prevede un contributo chiamata di € 2,00 per accompagnamenti dentro Lodi e di € 5,00 per accompagnamenti fuori Lodi, in aggiunta, al contributo derivante dal totale dei chilometri per € 0,28. Si chiede di prenotare il servizio di accompagnamento, almeno, tre giorni prima per poter organizzare e garantire l’accompagnamento stesso.

– consulenza di ausili per ipo e non vedenti, per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati;

– supporto e di richiesta ausili tramite il Servizio Sanitario Nazionale;

– consulenza normativa per la legislazione a favore dei ciechi e degli Ipovedenti;

– consulenza per corsi di autonomia personale e domestica attraverso la richiesta o presso l’Istituto Maugeri di Pavia, o, i corsi a pagamento dell’Irifor Ente per la formazione e riabilitazione dell’U.I.C.I.;

– continua il servizio di Patronato in convenzione con l’Associazione ANMIL, in particolare, svolgiamo: istanza di accertamento sanitario per il riconoscimento della condizione della cecità civile, dell’invalidità e della sordità, compilazione del modello AP70, di erogazione delle provvidenze economiche (indennità speciale e di accompagnamento per ciechi civili, pensione di cecità, indennità di accompagnamento per invalidi civili al 100 per cento); istanza di accertamento sanitario per il riconoscimento dello stato di gravità (Legge N. 104/1992, art. 3, comma 3); domanda di permesso per assistenza di persone con disabilità grave o per se stessi; istanza di accertamento sanitario per il collocamento mirato; istanza per l’assegno sociale; istanza per l’assegno/pensione di invalidità (IO); consulenza e valutazione sul diritto di accesso all’uscita dal servizio per pensionamento di vecchiaia e di anzianità: requisiti anagrafici e contributivi di maggior favore per lavoratori non vedenti, richiesta dei benefici previdenziali ex Legge N. 113/1985 e 120/1991. Compilazione delle domande di reversibilità e pensione indiretta. Vi ricordiamo che questo servizio è disponibile per i soci, parenti.

continua il servizio di Assistenza Caf sempre in convenzione con l’associazione ANMIL per il quale predisponiamo la raccolta dei documenti e l’appuntamento presso il Caf ANMIL, sito in via Solferino, 32 Lodi. Pertanto, chi avesse necessità affrettatevi a chiamare in segreteria per chiedere un appuntamento, in quanto dal 1° aprile si apre la campagna fiscale. In calce, il prospetto dei costi agevolati, grazie alla nostra convenzione.

Modello 730 singolo per soci UICIEuro 15,00
Modello 730 singolo per coniugi e parenti di I° gradoEuro 22,00
Modello 730 congiunto per soci UICIEuro 20,00
Modello 730 congiunto per parenti di I° gradoEuro 27,00
Modello redditi (ex UNICO) per soci UICIEuro 26,00
Modello redditi (ex UNICO) per coniugi e parenti di I° gradoEuro 32,00
ISEEgratuito

Iniziando la campagna per la dichiarazione dei redditi, vi ricordiamo di donare il 5×1000 che rappresenta un grande sostegno per l’U.I.C.I. che con un piccolo gesto si può contribuire e non costa nulla.

È possibile fare questa scelta anche se sei titolare di pensione o non sei tenuto a fare la dichiarazione dei redditi. Infatti, dopo aver compilato la scheda integrativa del 5×1000 inseriscila in busta chiusa e consegnala in un ufficio postale, in banca o ad un Caf. Ricorda di scrivere sulla busta “SCELTA PER LA DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF” con indicazione del cognome, nome e codice fiscale.

Per donare il tuo 5×1000 alla tua Sezione firma e indica nel riquadro “Sostegno del volontariato…” inserendo il nostro codice fiscale: 92543250150.

Vi rendiamo grazie sin da ora se sceglierete la nostra sezione !

– servizio di assistenza per il rilascio delle credenziali SPID (SISTEMA UNICO DI IDENTITA’ DIGITALE), per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati con una coppia di credenziali (username e password) personali.

E’ un sistema veloce e sicuro e semplice, con cui è possibile effettuare prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, accesso alla rete wi-fi pubblica (INPS – Fascicolo Sanitario etc.), pratiche d’impresa, con un’unica password.

Per richiedere lo SPID sono necessari: Carta d’identità, Tessera Sanitaria, numero di Cellulare ed un contatto e-mail, avere un dispositivo Smartphone o tablet con sistema operativo android o IoS o un pc.

Pertanto chi avesse la necessità di farne richiesta, può contattare la segreteria al numero di telefono 0371/56312 o inviare una e-mail all’indirizzo uiclodi@uici.it.

serviziodi Assistenza per la richiesta della tessera IVOL Agevolata: l’abbonamento annuale che consente di utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico sui quali si applicano le tariffe regionali della Lombardia.

– Servizio di assistenza per la richiesta del PIN/PUK della Tessera Sanitaria; 

– Servizio di assistenza per la richiesta delle agevolazioni telefoniche e compilazione modulistica;

– Servizio di download del Libro Parlato;

– Assistenza per la richiesta dei quotidiani del Nazionale.

Ricordiamo che domenica 18 aprile 2021, come da Convocazione inviata, si svolgerà l’Assemblea annuale dei soci. Vi terremo informati riguardo l’organizzazione della stessa, in base alla situazione pandemica.

Notizie dal Nazionale

COMUNICATO N. 1 – Importi anno 2021 pensioni ed indennità INVCIV ciechi civili, invalidi civili e sordi:

Pensione e indennità per ciechi civili

Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione: euro 16.982,49.

Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni ricoverati gratuitamente a carico del SSN, e per i ciechi parziali ventesimisti minorenni e maggiorenni: euro 287,09.

Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni non ricoverati: euro 310,48.

Limite di reddito personale annuo per gli ipovedenti gravi (decimisti), con solo assegno a vita a esaurimento: euro 8.164,73. Assegno a vita a esaurimento: euro 213,08. Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: euro 938,35*.

Indennità speciale per ciechi parziali: euro 213,79*.

(*) le indennità speciale e di accompagnamento sono indipendenti dai redditi.

Nota bene: in assenza di specifica, l’INVCIV di riferimento spetta sia ai maggiorenni, sia ai minorenni. Eventuali limitazioni nel diritto sono espressamente indicate.

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Vi informiamo che il Nazionale è sempre attivo con slashradio.

“Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

 Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

 – Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web.

 Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp, dove troverete i link per tutti i sistemi operativi;

oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato:

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:  Alexa, AVVIA Slash Radio Web, oppure,  Alexa APRI Slash Radio Web. Di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime:


https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl%E2%80%A6

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COMUNICATO N. 5 – Adeguamento rimborso indennità chilometrica per utilizzo del mezzo proprio.       

dal 01 gennaio 2021, il rimborso chilometrico per l’uso del mezzo proprio, in missioni debitamente autorizzate, viene adeguato da Euro 0,33 a Euro 0,28 per ogni chilometro percorso in considerazione del prezzo medio del carburante che ultimamente si è attestato a € 1,45 al litro, secondo le tabelle pubblicate sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ACI (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 22.12.2020 n. 317, Suppl. Ord. N. 42).

Vive cordialità.                                                                            

Mario Barbuto

                                                                                                Presidente Nazionale

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COMUNICATO N. 9 – OGGETTO:

L’indennità di accompagnamento non fa reddito. Consiglio di Stato, sentenza n. 07850, pubblicata il 10/12/2020

Care amiche, cari amici,

richiamo l’attenzione sull’ultima sentenza del Consiglio di Stato in materia di disabilità, la n. 07850 del 10 dicembre 2020, che ribadisce il principio secondo cui la pensione d’invalidità e l’indennità di accompagnamento cat. INVCIV esulano dalla nozione di “reddito”, in quanto non costituiscono incrementi di ricchezza, ma vanno considerati come emolumenti riconosciuti a titolo meramente compensativo o risarcitorio delle situazioni di disabilità.

In particolare, i magistrati del Consiglio di Stato hanno sostenuto che l’indennità di accompagnamento, al pari delle altre indennità con la medesima finalità, non può essere valutata come un reddito, in quanto essa “unitamente alle altre forme risarcitorie serve non a remunerare alcunché, né certo all’accumulo del patrimonio personale, bensì a compensare un’oggettiva ed ontologica…. situazione d’inabilità che provoca in sé e per sé disagi e diminuzione di capacità reddituale”. “Tali indennità o il risarcimento sono accordati a chi si trova già così com’è in uno svantaggio…. non determinano infatti una migliore situazione economica del disabile rispetto al non disabile, al più mirando a colmare tale situazione di svantaggio subìta da chi richiede la prestazione assistenziale e possiede i requisiti per accedervi”.

Segue un breve riassunto dei fatti di causa.

Veniva proposto ricorso contro il Comune di Parma, per l’illegittimità del Regolamento comunale n. 72/2018, che imponeva costi in compartecipazione, a carico dell’utente con disabilità, per la fruizione di interventi sociali e socio-sanitari. L’Amministrazione comunale, quindi, non si limitava a valutare la compartecipazione al “budget di progetto” in proporzione all’ISEE, ma – ai fini dell’ammissione alle prestazioni sociali e socio-sanitarie e della misura della loro corresponsabilità – applicava a carico dell’utente con disabilità un criterio economico aggiuntivo, che veniva individuato sulla base delle “entrate effettivamente disponibili”; in tal modo, addiveniva all’estensione in malam partem del concetto di “reddito”, considerando anche la pensione di invalidità cat. INVCIV e l’indennità diaccompagnamento.

Il ricorso veniva accolto, con l’ordine al Comune di Parma di annullare il Regolamento in questione. Per il Consiglio di Stato, infatti, l’ISEE resta l’unico parametro di valutazione della condizione economica del richiedente quale criterio selettivo per la fruizione di progetti sociali e socio-sanitari. Pertanto, l’ISEE rappresenta il “livello essenziale delle prestazioni”, con la conseguenza che le leggi regionali e i regolamenti comunali devono considerare vincolanti le sue prescrizioni, ai fini di progettualità di carattere sociale e socio-sanitario rivolte a persone con disabilità, escludendo le ulteriori entrate non calcolate ai fini dell’ISEE, come, ad esempio, la pensione di invalidità e l’accompagnamento.

Al riguardo, ricordiamo che già nel 2016 il Consiglio di Stato aveva ampiamente argomentato la questione, pronunciandosi per ben tre volte in tali termini: “l’indennità di accompagnamento e tutte le forme risarcitorie servono non a remunerare alcunché, né certo all’accumulo del patrimonio personale, bensì a compensare un’oggettiva e ontologica, cioè indipendente da ogni eventuale o ulteriore prestazione assistenziale attiva, situazione d’inabilità che provoca in sé e per sé disagi e diminuzione di capacità reddituale. Tali indennità o il risarcimento sono accordati a chi si trova già così com’è in uno svantaggio, al fine di pervenire in una posizione uguale rispetto a chi non soffre di quest’ultimo e a ristabilire una parità morale e competitiva. Essi non determinano infatti una “migliore” situazione economica del disabile rispetto al non disabile, al più mirando a colmare tale situazione di svantaggio subita da chi richiede la prestazione assistenziale, prima o anche in assenza di essa. Pertanto, la «capacità selettiva» dell’ISEE, se deve scriminare correttamente le posizioni diverse e trattare egualmente quelle uguali, allora non può compiere l’artificio di definire reddito un’indennità o un risarcimento, ma deve considerarli per ciò che essi sono, perché posti a fronte di una condizione di disabilità grave e in sé non altrimenti rimediabile.” (sentenze n. 838, 841 e 842 del 2016).

Del resto, in virtù di tale principio, ispirato ai criteri di proporzionalità di cui agli artt. 3, 38 e 53 Cost., il legislatore aveva riformato il DPCM n. 159/2013 (legge n. 89 del 26 maggio 2016, art. 2 sexies; cfr. circolare INPS n. 13/2016), escludendo dal reddito disponibile di cui all’art. 5 D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, comprese le carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche in ragione della condizione di disabilità, laddove non rientranti nel reddito complessivo ai fini dell’IRPEF (Cons. Stato, Sez. III, n. 6371/2018).

In conclusione, la sentenza del Consiglio di Stato n. 07850/2020 dichiara illegittima l’inclusione della pensione di invalidità cat. INVCIV e dell’indennità di accompagnamento tra i redditi utili, ai fini della valutazione di spettanza o meno degli interventi sociali e sociosanitari.

Resta inteso, però, che – fuori dalle ipotesi espressamente contemplate – mentre l’indennità di accompagnamento non rileva mai ai fini reddituali, la pensione di invalidità potrebbe avere rilevanza, quale forma di reddito da valutare, per alcune specifiche prestazioni previste dalla legge. Due esempi, tra tutti, sono il cd “incremento al milione” delle prestazioni cat. INVCIV e il reddito di cittadinanza (cfr. le casistiche riportate all’interno del comunicato UICI n. 147/2020). In tali fattispecie, infatti, l’inclusione della pensione d’invalidità civile – e non anche dell’accompagnamento – tra i redditi rilevanti è dovuta al fatto che l’“incremento al milione”, il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza sono, a loro volta, dei trattamenti di natura assistenziale.

Vive cordialità.

                             Mario Barbuto

    Presidente Nazionale

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Comunicato n. 24OGGETTO:
Pubblicate le raccomandazioni del Ministero della Salute per la campagna vaccinale

         Care amiche e cari amici,

sono state aggiornate e pubblicate le raccomandazioni del Ministero della Salute in relazione alla campagna vaccinale.

      Le persone con disabilità grave, ai sensi dell’art.3 comma 3 della legge 104/1992, sono collocate nella prima fascia di priorità, unitamente a due familiari, caregiver, ecc…, come indicato in tabella 2 del file qui allegato.

      Ora raccomando di profondere il massimo impegno presso le autorità sanitarie locali per accelerare l’attuazione delle raccomandazioni in sede territoriale, a tutela dei nostri soci e rappresentati.

      Sono gradite comunicazioni relative all’evolversi della situazione sezione per sezione.

      L’urgenza e l’importanza del tema giustificano, a mio avviso, qualche possibile problema di accessibilità del file pdf allegato. Mi scuso comunque in anticipo per eventuali inconvenienti di lettura con tecnologie assistive.

      Buon lavoro e un abbraccio.

                                                                                              Mario Barbuto

                                                                         Presidente Nazionale

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Notizie dal Consiglio Regionale Lombardo

Milano, 19 febbraio 2021

VACCINI: FAND CHIEDE A REGIONE LOMBARDIA DI INSERIRE LE PERSONE CON DISABILITÀ NELLA “FASE 1 BIS”

Mercoledì 17 febbraio si è svolto un incontro tra alcune realtà del terzo settore (tra cui il Forum Terzo Settore Lombardia, FAND e LEDHA), l’assessore regionale alla Sanità, Letizia Moratti, e l’assessore alla Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità, Alessandra Locatelli. Il tema al centro dell’incontro è stata la richiesta da parte delle associazioni di persone con disabilità di mettere le persone con disabilità, i loro familiari e i caregivers nelle condizioni di essere vaccinati il prima possibile contro il Covid 19.

Durante l’incontro con gli assessori Locatelli e Moratti, FAND, unitamente a Ledha e Forum Terzo Settore Lombardia, ha chiesto di dare precedenza ad alcune categorie di persone con disabilità nella cosiddetta “Fase 1 bis” all’interno della quale, Regione Lombardia, ha già inserito le persone che risiedono nelle RSD, le persone che risiedono nelle strutture psichiatriche e le persone con disabilità riconducibili alla categoria delle persone con comorbidità. Tutte le persone che rientrano in queste categoria verranno vaccinate a conclusione della “Fase 1”, dedicata a operatori sanitari e socio-sanitari delle strutture di ricovero e cura, degli operatori e degli ospiti delle RSA.

FAND, attraverso il suo Presidente Nicola Stilla, ha chiesto di inserire all’interno della “Fase 1 bis” ulteriori categorie di persone con disabilità, anche impiegando criteri di priorità come ad esempio la gravità o la necessità si spostamento come nel caso delle persone con disabilità che devono recarsi quotidianamente al lavoro, senza dimenticare le persone con disabilità sensoriale.

Inoltre, FAND ha condiviso con LEDHA la necessità di inserire nella “Fase 1 bis”, gli operatori inseriti nella filiera delle Unità d’offerta residenziali e semi-residenziali (Centri socio sanitari, comunità alloggio, centri diurni disabili, centri socio-educativi, servizi formazione autonomia – comprese quelle attivate a titolo sperimentale dai Comuni), le persone con disabilità che beneficiano della Misura B1 e del Voucher disabili, le persone con disabilità prese in carico con diverse misure dai Comuni (Sad, B2, Progetti di vita indipendente, legge 162, legge 112 sul “Dopo di noi”) e le persone prese in carico dai servizi della psichiatria. Per tutte queste categorie, deve inoltre essere prevista la vaccinazione dei caregivers. Secondo le stime delle associazioni, dovrebbe trattarsi di circa 50mila persone con disabilità, cui aggiungere operatori e caregivers.

Le persone che rientrano in queste categorie necessitano di un forte sostegno e, soprattutto, si tratta di persone per cui la somministrazione del vaccino può fare la differenza tra continuare a vivere in una condizione di sostanziale isolamento e un progressivo ritorno alla vita sociale.

Vaccinazioni persone con disabilità: aggiornamenti.

in data 17 marzo 2021 si è svolto un incontro tra il Presidente Regionale F.A.N.D. Dott. Nicola Stilla, il Vicepresidente Regionale Letizia Moratti, l’Assessore regionale Alessandra Locatelli, il Commissario straordinario Guido Bertolaso e il Presidente di Ledha Lombardia Alessandro Manfredi avente come tema il piano vaccinale riservato alle persone con disabilità. Regione Lombardia chiede la collaborazione delle Associazioni al fine di individuare tutte le persone con disabilità che sono in situazione di gravità e/o di fragilità, al di là del riconoscimento di cui all’art. 3, comma 3 della legge 104. E’ bene precisare che non tutte le persone con gravi disabilità hanno il riconoscimento della legge 104, e un buon criterio per discriminare sulla gravità della disabilità, può essere quello che la persona sia beneficiaria di un’indennità al titolo della minorazione. E’ stato comunicato che la campagna vaccinale partirà dalle persone già conosciute da Regione Lombardia in quanto beneficiarie di una qualche misura regionale (B1, B2, ecc.) per poi proseguire con gli altri soggetti titolari. Regione Lombardia costituirà un tavolo tecnico per mettere a punto la procedura che dovrà essere osservata dalle Associazioni per poter trasmettere gli elenchi delle persone con disabilità da vaccinare.

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Vi ricordo che per coloro che non avessero l’email e non possiedano una adeguata macchina da lettura, possono telefonare in segreteria previo appuntamento per avere tutta l’assistenza necessaria per rimanere sempre informati di tutte le attività sezionali e delle notizie riguardanti il mondo della disabilità visiva.

A tal proposito vi invito a seguirci sul sito www.uicilodi.org, ove potrete trovare tutte le informazioni e novità sezionali, regionali e nazionali; non solo, per essere sempre aggiornati potete seguirci sul nostro gruppo facebook uicilodi. Per chi non l’avesse ancora fatto può chiedere di essere inseriti sul gruppo UICI Lodi di whatsapp per poter essere sempre vicini e disponibili ed attenti alle necessità dei nostri soci in questo momento critico di distanziamento sociale, chiamando in segreteria al numero 0371/56312.

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Questa pandemia ogni sorriso porta via..

È Pasqua, e, viviamo ancora nella passione..

Il lungo viaggio di Gesù di dolore e disperazione..

Per tutti ha significato la morte del Creatore,

e invece, dopo il terzo giorno la Resurrezione..

Tutto ciò ci porti ad una grande riflessione!

Che la vita sia vista sempre come rinascita e conversione,

E che Serenità, Pace e Amore

siano al primo posto per ciascuno di noi

per regalarci una vita Migliore!..

Auguri di Buona Pasqua a Tutti

da parte del Consiglio, della Segretaria e dei Volontari..

                                                                                                          Il Presidente

 Ennio Ladini


UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS APS – SEZIONE TERRITORIALE DI LODI

VIA T. FANFULLA N. 22 – C.A.P. 26900 LODI – Tel.: 0371 – 56312 –   Fax: 0371 – 428818Cell.: 377/7087841

https://uicilodi.orgPec: uicilodi@messaggipec.it –   E-mail:  uiclodi@uici.it

Per eventuali donazioni libere, il nostro codice IBAN: Banca Popolare di Lodi Ag. 6 – Piazzale 3 Agosto, 1 – 26900 Lodi –  I T  8 9  E 0 5 0 3 4  2 0 3 6 3  0 0 0 0 0 0 1 2  4 3 9 1;

Oppure puoi sostenerci donando il tuo 5 per 1000: Codice Fiscale   9 2 5 4 3 2 5 0 1 5 0

ENTE MORALE POSTO SOTTO LA VIGILANZA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (D.P.R. 23-12-1978 G.U. n: 62 del 3-3-1979)